Mauro Crippa: «Premiata la qualità dell’informazione»

«Quando l’informazione sa cogliere e raccontare, con precisione e tempismo, le vicende che davvero interessano al Paese, non solo svolge al meglio il suo ruolo, ma viene premiata dall’attenzione della gente. Questo è quanto è accaduto ieri sera per lo speciale di Studio Aperto»: così Mauro Crippa, direttore generale informazione Mediaset, ha commentato i risultati di ascolto dello speciale di Studio Aperto (15.69% con oltre 1 milione di telespettatori) dedicato alla tragica morte di Federica Squarise in Spagna. Lo speciale del Tg diretto da Giorgio Mulè è stato il programma d’informazione più visto della seconda serata e nei picchi di maggior ascolto è stato visto da 2 milioni di telespettatori, con collegamenti dalla Spagna e da San Giorgio delle Pertiche, il paese dove la giovane viveva, con testimonianza esclusive e l’intervento in diretta da Lloret de Mar del legale della famiglia. Secondo Crippa, «per costruire un programma giornalistico di grande qualità come quello realizzato dalla redazione guidata da Mulè, occorre sensibilità, reattività agli eventi e grande capacita produttiva. Tutte doti che l’informazione Mediaset ha dimostrato ancora una volta di avere, onorando l’impegno con i telespettatori anche in un periodo dell’anno in cui gran parte della tv è già andata in vacanza».