Mauro e Colli: ben vengano le liste civiche

«I partiti hanno sostanzialmente fallito la rappresentanza non strumentale dei bisogni e dei progetti della gente. Ben vengano Forme nuove o comunque più convincenti di partecipazione e di proposta che aiutino il dialogo e lo sviluppo. Se le liste civiche di cui si sente parlare servono a questo, ben vengano». Così il vicepresidente del parlamento europeo, l’azzurro Mario Mauro, apre alla possibilità di liste fuori dai partiti. «Ben vengano forme nuove o comunque più convincenti di partecipazione e di proposta che aiutino il dialogo e lo sviluppo».
«Prendo atto con piacere della dichiarazione di un importante esponente politico a favore delle liste civiche, quali strumenti di partecipazione e di dialogo con i cittadini - commenta la candidata con una sua lista a Palazzo Marino Ombretta Colli -. Da tempo ribadivo la necessità, per guidare Milano, di uscire dalle logiche di partito, troppo legate a mediazioni e compromessi, per ascoltare attentamente le reali esigenze dei cittadini».