Maver: «Lusso e benessere gli stilemi di Jaguar» Una Xk speciale per i 60 anni

da Milano

Jaguar è tra i pochi costruttori a segnare il «più» nel bilancio delle vendite in Europa del mese scorso: il miglioramento registrato a settembre è stato dell’11,4%, mentre nei primi nove mesi dell’anno il passo avanti rispetto al 2007 è pari al 15,8%. Significa che il marchio inglese «premium», dalla scorsa estate passato dal gruppo Ford alla corte del tycoon indiano Ratan Tata, oltre a non aver subito contraccolpi dal cambio di proprietà, vede riconosciuta la svolta stilistica e di contenuti avviata con il lancio della berlina Xf (il look di questo modello anticipa quelli futuri del Giaguaro, compresa la nuova Xj annunciata nel 2009). E come ciliegina, Jaguar è risultata ancora una volta prima nello studio di Jd Power che misura la soddisfazione del cliente sul servizio di assistenza del concessionario durante i primi tre anni di vita dell’auto.
L’analisi tiene in considerazione la soddisfazione di chi si reca nei saloni per la normale manutenzione e per le riparazioni. Intanto, mentre il presidente del gruppo Jaguar Land Rover Italia, Daniele Maver, sta completando l’organigramma della società (amministratore delegato sarà Tim Watson, ex Ferrari e Aston Martin, nonché marketing manager di Jaguar Land Rover Usa; già operativo come marketing manager in Italia è Fabio Romano; Luciano Caloro ha invece ricevuto l’incarico di guidare lo sviluppo del network e dei servizi), proprio in questi giorni si sta celebrando un importante anniversario: i 60 anni della mitica Xk, modello che ha esordito nel 1948. «La serie speciale in solo 60 esemplari della Xk realizzata per questa ricorrenza - spiega Maver - vuole sottolineare il nuovo concetto di lusso, incentrato sul benessere, che il brand vuole trasmettere al pubblico». Ecco allora la Xk 60, proposta nelle versioni Coupé (a 78.950 euro) e Convertibile (a 87.250 euro), che offre un’ampia gamma di dotazioni personalizzate in aggiunta ai già ricchi equipaggiamenti della Xk 3.5. La nuova «Limited Edition» presenta un inedito frontale con la doppia griglia a nido d’ape e tre tinte per la carrozzeria: «Ultimate black» e «Liquid silver», entrambe metallizzate per la Coupé, con in più il «pastello» Porcelain per la Convertibile. L’interno è super accessoriato e si distingue per il mix equilibrato tra eleganza e sportività. L’aspetto più divertente è ovviamente legato alle prestazioni: il rombo del motore V8 di 3.5 litri e 256 cavalli di potenza (240 orari di velocità, 0-100 in 7,6 secondi) è avvertibile non appena la vettura viene messa in moto. E il sound del motore è modulabile «giocando» con l’acceleratore.
La «nuova» Jaguar, comunque, non sarà solo lusso, benessere e prestazioni: grande attenzione il gruppo la rivolge al contenimento delle emissioni e allo studio di motorizzazioni sempre più virtuose. «Per questo - afferma Maver - sono stati predisposti investimenti nell’ordine di un miliardo di euro e il rafforzamento dello staff tecnico».