Max Biaggi: «Com’è diversa la Superbike»

Magny-Cours. Su un circuito da corsa non guidava da un anno: era il 6 novembre del 2005 e si trattava delle ultime gare del motomondiale. «Tornare a guidare una moto da corsa - dice adesso Max Biaggi, appena conclusi i test sul circuito francese di Magny-Cours - è un’esperienza più strana di quanto si possa immaginare». Anche perché il mezzo non è più una GP, ma si tratta di una superbike, la Alstare Suzuki GSX-E1000. «È un po’ più pesante - spiega l’ex campione del mondo - e ciò rende difficili i cambi di direzione, per esempio nelle chicane. Così in questi due giorni ho imparato molto e ho dunque molte cose da digerire».
Ma per Biaggi c’è anche qualche altra novità, oltre la moto: il tracciato francese dove la motoGP non ha mai fatto tappa («è la prima volta che giro su questo circuito, quindi prima di lavorare sulla velocità ci vorrà un po’ di tempo») e le gomme («con le Pirelli non avevo mai corso. Credo che il feeling con le gomme lo raggiungerò per gradi, un po’ alla volta»). Infione «la Superbike non ha i freni al carbonio, quindi dovrò usare un nuovo impianto frenante».