Max Biaggi inaugura il convegno dei chirurghi

(...) la proposta di rendere obbligatorio il filmato degli interventi chirurgici. «Il tema della sicurezza per pazienti e medici è importante - continua Bondanza, che si è avvalso per l’organizzazione del convegno dell’operato dei vice presidenti Aldo Cagnazzo, collega dell’Evangelico e Marco Fillauro-, anche perché l’aumento dei ricorsi contro l’operato dei chirurghi a volte senza reale motivo, ma solo in seguito a una sindrome da indennizzo, porta via risorse alla chirurgia».
La chirurgia oggi si apprende e si insegna sempre più con l’ausilio dei filmati piuttosto che sui libri. «Io stesso continuo il mio perfezionamento riguardando i filmati dei miei interventi - spiega Fillauro -. Inoltre le esperienze chirurgiche più brillanti perdono smalto se non sono supportate da un’adeguata rappresentazione delle tecniche con cui sono state realizzare, cosa diventata di routine con l’avvento della chirurgia laparoscopica. «Il congresso ha il contributo scientifico di prestigiosi relatori italiani e stranieri - aggiunge Cagnazzo - ci sarà posto per tutti i filmati ritenuti idonei e sarà un’opportunità che molti chirurghi italiani, giovani o meno noti, possano accedere alla ribalta delle sale principali dimostrando con i loro interventi filmati di essere degni della grande tradizione chirurgica italiana».
Non mancherà un ospite davvero d’eccezione: Max Biaggi, pilota motociclistico della Ducati impegnato nel campionato mondiale Supebike a Roma sarà a Genova domani alla cerimonia inaugurale dale 17 alle 18.30 nell’ambito dell’incontro «Il chirurgo e il pilota... il pericolo è il mio mestiere», moderato da Ivan Cavicchi, sociologo della Sapienza di Roma e con la partecipazione di Mauro Cheli, astronauta e attualmente collaudatore di aerei. «Il chirurgo è un mestiere a rischio in Italia, mancano i giovani, la trasparenza è aumentata grazie alla video chirurgia, ma sono aumentate anche le azioni legali: siamo come i piloti motociclistici, ripresi da tutti e alla ricerca di sicurezza ad ogni curva», ha commentato Sergio Bondanza. Il 30 novembre dalle 10.30 alle 12.30 sarà la volta di «Tecnologia e sicurezza: obiettivo a rischio zero», in collaborazione con Ancma, associazione nazionale cicli e motocicli.