Max Gazzè, niente Live 8 ma PalaMazda

Il musicista ha rinunciato al Circo Massimo dopo giorni di esitazioni

Luca Testoni

Quest'oggi al Live 8 al Circo Massimo, Max Gazzè non ci sarà. Un peccato, perché il romano era e resta tra i fiori all'occhiello del cantautorato pop tricolore. Profondo, creativo, solare, con una buona dose d'ironia e, soprattutto, mai banale. Un prerogativa che non sempre s'accorda con la musica di successo.
Tanto meglio per i milanesi che, questa sera (ore 21.30, ingresso 10 euro), hanno l'opportunità di gustarselo in concerto al PalaMazda di Lampugnano, nell'ambito di Rifo! 2005.
Il tour estivo di Gazzè fa da pendant a Raduni 1995-2005, la raccolta con la quale il compositore-bassista è tornato nei negozi. «Per me è un riassunto, non un punto e a capo, né tantomeno un “best of”. Anzi, la scelta è stata fatta in base al coinvolgimento emotivo, prescindendo dal successo o dal gradimento della canzone», dice l'autore di La favola di Adamo ed Eva, la hit del '98 che lo ha rivelato al grande pubblico in coppia con l'amico Niccolò Fabi.
In tutto sono trenta canzoni, di cui ventisei successi rimasterizzati per l'occasione e un poker di brani inediti che da soli rappresentano le diverse sfumature dell'approccio di Gazzè alla musica: l'inconfondibile formula compositiva, l'originalità armonica, le stralunate linee melodiche e l'accurata ricerca sui testi.
Ecco, chi pensa che il testo poetico sia ormai il grande assente della canzone d'autore italiana dovrebbe andarsi a rileggere molte delle cose scritte in coppia con il fratello maggiore Francesco, poeta e scrittore, con il quale collabora sin dai tempi dell'album di esordio, Contro un'onda del mare (era il gennaio 1996...). Un debutto ricco di spunti, anche se passato un po' sotto tono.
L'affermazione sarebbe invece arrivata due anni più tardi con La favola di Adamo Ed Eva, l'album dal quale sono stati tratti una mezza dozzina di singoli. Poi è stata la volta, nel 2000, di Max Gazzè («L'idea di musicare una poesia di Mallarmè in chiave punk, intesa nel senso di grande libertà, è il concetto totale dell'album...»); nel 2001, dell'anticonformista Ognuno fa quello che gli pare?; e, lo scorso anno, di Un giorno, frutto della collaborazione con i Peng (la band con cui Gazzè ha lavorato per lungo tempo), e nel quale brilla La nostra vita nuova, tra le migliori canzoni in assoluto di Max.
Quest'ultimo, infine, papà per la terza volta fra poco più di un mese, sta affiancando al nuovo tour estivo un progetto live parallelo, che lo vede sul palco in veste di bassista nel super-gruppo Gizmo, capitanato dal mitico batterista dei Police Stewart Copeland e dall'ex Almamegretta Raiz.