Max Giusti arriva dopo il tiggì e lancia la sfida a Striscia

Il comico romano scelto per sostituire Insinna con i "pacchi" di Raiuno. Battuti Giurato, Frizzi e Assisi

Milano - Al ritorno dalle vacanze, a giostrare su Raiuno fra scatole, premi, concorrenti, ippopotami e pinguini sarà Max Giusti. Secondo le indiscrezioni pubblicate ieri sul sito di Sorrisi e Canzoni Tv e confermata dai vertici della rete ammiraglia del servizio pubblico, il comico e imitatore romano è stato scelto per succedere a Flavio Insinna nella conduzione di Affari tuoi, il quiz che da cinque anni arriva dopo il «tigiuno» delle 20 puntando i riflettori su un giocatore al quale il banco propone, in un crescendo di azzardo e suspence, premi in denaro e altri pacchi in cambio di quello che gli è capitato in sorte all’inizio della partita.

Insomma, al «banco» che è stato fra gli altri di Paolo Bonolis e Pupo e che per un conduttore tv rappresenta una sorta di consacrazione visti gli ascolti, si sistema Max Giusti e adesso sono Affari suoi. Niente pacchi, quindi, ma solo pacche sulle spalle per gli altri aspiranti conduttori del programma da sempre in lotta (e non solo per gli ascolti) con Striscia la notizia. Che erano il giornalista Luca Giurato, il volto storico di Unomattina che dopo il provino interpretato alla sua maniera aveva detto al Giornale: «Mi sono molto divertito.

Comunque, se dovessi scegliere io, non avrei dubbi ad accettare questa opportunità»; il presentatore Fabrizio Frizzi (che come aveva fatto intendere qualche giorno fa a Sirmione, prima della serata dedicata al Premio Catullo, un po’ ancora ci sperava); l’attore Sergio Assisi (che recentemente è tornato in onda sulla Rai con la serie Capri 2); e l’attrice Veronica Pivetti (vista l’opposizione degli autori alle conduzioni femminili, dopo la fugace e «dimenticabile» esperienza con Antonella Clerici).

Discorso a parte per Piero Chiambretti, che era stato fortissimamente voluto da Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno e decisore finale, ma che ha insistito fino all’ultimo per un programma stile Markette fuori dal cosiddetto prime time, che per la prima rete della tv pubblica viene introdotto da Affari tuoi. «Chiambretti vorrebbe quello che Raiuno non ha, cioè seconde serate - ha spiegato nei giorni scorsi Del Noce - e non posso offrigli quello che la mia rete non ha». Tanto per capire, la seconda serata di Raiuno è e continuerà ad essere occupata da Porta a porta. E pensare che da un sondaggio online indetto da uno dei tanti siti che si occupano di media e spettacoli il conduttore ideale per la prossima edizione di Affari tuoi era proprio il Pierino della tv (58%), seguito alla lontana da Giurato (17%). Giusti, il prescelto, era solo terzo e con il 12% superava di poco Sergio Assisi, che piaceva al 10%.

Invece, dal 14 settembre ecco Max, che manterrà gli attuali impegni con Raidue. Romano, quarant’anni fra una ventina di giorni, autore e attore di teatro (ha lavorato anche con Dario Fo), di cinema (con Carlo Vanzina) e di fiction (Distretto di polizia, in onda su Canale 5), Giusti è conosciuto e apprezzato anche per le doti camaleontiche grazie alle quali ha imitato una lunga serie di personaggi pubblici, da Silvio Berlusconi ad Aldo Biscardi passando per Diego Abatantuono, Al Bano, Cristiano Malgioglio, Claudio Lotito (il presidente della Lazio), Ligabue, Romano Prodi e Nicolas Sarkozy.

Prodotto dalla Endemol che lo propone in molti Paesi del mondo fra i quali Gran Bretagna, Francia, Spagna, Olanda, Russia, Algeria, Israele, Messico e Argentina, Affari tuoi è il programma con cui Raiuno si confronta quotidianamente con il tg satirico di Canale 5 per la supremazia nella fascia oraria dell’access prime time. Per il conduttore è sì una consacrazione ma anche una sfida molto impegnativa. Dalla prima alla seconda edizione Bonolis ebbe un notevole calo di ascolti e all’inizio del 2006 Pupo calò ancora. E poi le accuse ricorrenti di trucchi, rivolte dal concorrente. Ma non quello in studio, da Antonio Ricci.