Max Giusti: farò Ricucci

da Milano

Dopo il piccolo scandalo estivo, non poteva certo più tirarsi indietro, nemmeno se avesse cambiato idea per motivazioni artistiche e non per le pressioni ricevute. Max Giusti conferma che da domani farà la parodia del finanziere Stefano Ricucci, «anzi diventerà un tormentone». Questa estate tra le mille intercettazioni uscite nell’inchiesta sulla Banca d’Italia e la Rcs, c’era anche una conversazione tra il finanziere e Briatore per fare pressioni sulla Ventura perché Max Giusti non facesse l’imitazione di Ricucci stesso.
«Non potevo più non farlo - dice Giusti -. Mi avrebbero detto che cedevo ai ricatti. Anzi, spero di portare fortuna a Ricucci, dopo quelle intercettazioni ha avuto solo sciagure...».
La Ventura ricorda che quest’estate quando ricevette quella telefonata rispose con un bel «vaffan...». E fa notare che le parodie «non sono distruttive, anzi di solito rendono più simpatici i personaggi, l’importante è essere equidistante». Però «mi rendo conto che l’autoironia non è da tutti».