Maxi-centro per bimbi al posto dell’ex Fiera: «Il più grande d’Europa»

Presentati i piani del futuro quartiere delle «Tre torri»: nel palazzo delle Scintille svago e cultura per i piccoli

Gioia Locati

Un nuovo «centro» per la città. Al posto della vecchia Fiera, sugli stessi 255mila metri quadrati nascerà un nuovo quartiere simboleggiato da tre torri in vetro e cemento che al tramonto disegneranno il nuovo skyline di Milano. Non solo edifici, il numero delle costruzioni sarà dimezzato e non circolerà nemmeno un’auto. Fantascienza?
Per noi oggi sì: il traffico, una delle spine nel fianco della zona, verrà completamente interrato. Sempre sottoterra verranno creati 8.500 parcheggi. Sarà in pratica una delle più estese isole pedonali d’Europa tre volte più ampia della berlinese Potsdamer Platz e di poco superiore a quella di Camary Wharf a Londra. Più della metà della superficie diventerà parco, «ovvero il terzo parco milanese per estensione dopo il Sempione e i Giardini pubblici - ha anticipato Ugo Debernardi, amministratore delegato di Citylife la società di compagnie assicurative e imprenditori che ha finanziato il progetto. L’intervento sull’area ex Fiera ricadrà anche sugli spazi vicini, i lavori interesseranno una zona di 366mila metri quadrati, quella che comprende piazza Giulio Cesare e il Vigorelli che verrà anch’esso trasformato.
Fra le chicche il palazzo delle Scintille, un centro culturale e ricreativo tutto per i bambini. Sarà il più grande d’Europa, avrà un pezzo di parco «sottovetro» per permettere di giocarci anche quando fa freddo. Nasce dall’esperienza del Muba, il milanese museo dei bambini e dal confronto con posti simili all’estero. Su 15mila metri quadrati - ricavati dal recupero dell’ex palazzetto dello Sport (sono state lasciate le parti architettoniche più significative) ci saranno spazi per mostre, corsi di formazione, laboratori creativi e teatrali, una biblioteca. Non mancheranno gli asili, un nido e una materna. Il progetto nasce dall’esigenza particolarmente sentita dai milanesi di dare spazio e opportunità ai bambini e ragazzi sotto i 18 anni (il 15 per cento della popolazione di Milano). Accanto al palazzo delle Scintille sorgerà il museo del Design. Nato dalla collaborazione con la Triennale riunirà storia, attualità e futuro del design italiano. I lavori partiranno in primavera e si protrarranno fino al 2014. La spesa prevista in questi otto anni di cantiere è di 1,5 miliardi di euro. Vi abiteranno dalle 4.000 alle 4.500 mentre altre 4.500 andranno invece a lavorare nei tanti negozi o servizi che sorgeranno. «È la prima volta che abbiamo un progetto ancora prima che un’area venga dimessa - ha ricordato l’assessore allo Sviluppo del territorio Gianni Verga - in passato abbiamo visto aree abbandonate, dopo la loro dismissione, anche per 50 anni. Il progetto - curato da quattro architetti di fama mondiale (Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Piero Paolo Maggiora)- rappresenta la sintesi ideale di diverse culture, mitteleuropea, mesopotamica e mediterranea. Un progetto, questo, che non sarà una pura esercitazione di stile o una semplice operazione finanziaria ma un nuovo luogo per la città e i suoi cittadini». Nei giorni scorsi la giunta comunale ha autorizzato il via definitivo al progetto.
Secondo l’auspicio dell’assessore il primo colpo di piccone potrebbe cadere il 31 marzo a un anno esatto dall’inaugurazione del polo fieristico Rho-Pero. Lo smantellamento degli edifici sarà a basso impatto. ha concluso Verga: «Architetti provenienti da tutto il mondo lasceranno a Milano un segno indelebile. Se è vero che l’area non ospiterà più la Fiera campionaria, è anche vero che tornerà, in altre vesti, ad essere “campionaria” grazie alle nuove architetture che qui verranno realizzate».