Maxi-frode al Fisco vendendo energia

Si avvaleva della figura fiscale di «officina di acquisto e produzione di energia elettrica» e rivendeva grossi quantitativi di energia ad altre ditte laziali di cui è proprietaria, beneficiando dell’agevolazione fiscale. Con questo metodo una società laziale ha frodato 937 mila euro allo Stato. Lo hanno accertato i funzionari dell’Ufficio tecnico di Finanza di Roma che hanno imposto alla società una sanzione di 253.730,27 euro. Con il metodo escogitato la società beneficiava dell’imposta erariale di consumo e dell'imposta provinciale.