Maxi Lopez salva il Toro: Brienza non basta

Beffa per il Cesena, che è sempre più nei guai. Ventura invece può tirare un sospiro di sollievo

Brienza sfiora il vantaggio per i romagnoli, ma è il Toro a passare, poco dopo: Farnerud, smarcato da Quagliarella, serve Benassi che batte Leali dal limite (19').
Il raddoppio dei granata è fulmineo: passano appena due minuti ed ancora lo svedese crossa al centro per Quagliarella, il destro al volo batte ancora il portiere di casa. L'ex centravanti della Juventus non segnava da ben tre mesi.
Con la forza dell'orgoglio, il Cesena si riporta in avanti per cercare di rimettersi in gara. E prima dell'intervallo, ci riesce: Padelli stende in area Brienza, Guida indica il rigore. Dagli undici metri è lo stesso Brienza a spiazzare il portiere torinista (43'). La rete scuote i bianconeri, che anche nella ripresa spinge a caccia del raddoppio, ma la manovra, seppur generosa, non è incisiva. Il Toro si rannicchia nella sua tana ed aspetta l'attimo giusto per la ripartenza. Al 24' Ventura lancia Maxi Lopez, al debutto con la maglia granata: fuori Martinez. Grande occasione per il Cesena con una conclusione di Brienza, murata dalla difesa granata, poi Padelli blocca il destro di Pulzetti. Replica la squadra di Ventura con un contropiede che culmina in un controllo sbagliato da Quagliarella da ottima posizione.
Ma è un Toro dall'atteggiamento rinunciatario: e il Cesena pareggia, ancora dagli undici metri e ancora su Brienza, che trasforma il penalty concesso per un tocco di mano, ingenuo, di Jansson, su cross di Renzetti (38'). A vanificare la rimonta dei padroni di casa ci pensa, però, Maxi Lopez, che batte Leali di destro sul perfetto filtrante di Quagliarella (41'). Gol pesantissimo per il Toro ed autentica beffa per il Cesena, sempre più nei guai. Ventura invece può tirare un sospiro di sollievo.