Maxi multe per «liberare» la battigia

Multa di 1032 euro a due stabilimenti balneari di Cavi di Lavagna che esponevano un cartello per impedire il libero accesso alla battigia e un superverbale al comandante di uno yacht da favola che si era ormeggiato in piena riserva marina di Portofino. È il risultato di una nuova giornata di controlli effettuati dalla guardia costiera nel Tigullio. Un’attività che era già iniziata nelle scorse settimane e che aveva portato a diversi sequestri e multe da record per violazione delle ordinanze balneari.
Per la capitaneria di porto di Santa Margherita arriva però anche una bocciatura della magistratura. Il giudice per le indagini preliminari di Chiavari ha infatti dissequestrato otto villette che costituiscono il condominio denominato «Il castello dei sogni» a Rapallo. Parte delle villette erano state messe sotto sequestro dalla capitaneria di porto nel luglio scorso perchè sarebbero state costruite su terreno demaniale. La procura di Chiavari, infatti, agli otto condomini ha contestato l’articolo 1161 del codice della navigazione, facendo apporre i sigilli solo in alcuni vani delle otto villette. L’intero condominio, utilizzato in gran parte come soggiorno estivo, era stato costruito nel 1957. Nel maggio scorso sempre la capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure aveva posto sotto sequestro sette terrazze sul mare (usate anche come approdi per piccoli natanti) e un giardino di 100 metri quadrati: anche in questo caso perchè ritenuti abusivi. Due settimane fa lo stesso gip di Chiavari, Mauro Amisano, ha dissequestrato sia le piazzole sia il giardino.