Il maxi piano di Obama fa volare le Borse Ue

Forte rialzo per le borse
europee, sulla scia del <strong><a href="/a.pic1?ID=308528">salvataggio di Citigroup da parte del
governo Usa</a></strong>. Il neopresidente degli Stati Uniti è pronto a presentare una legge per spese pubbliche e sgravi fiscali

Milano - Le borse europee volano sulla scia del piano annunciato dalla Casa Bianca per salvare il colosso bancario Citigroup. Il piano, annunciato dopo una riunione tra il Tesoro, la Federal Reserve e la Federal Deposit Insurance Corporation, prevede che Washington garantisca "protezione contro la possibilità di inusuali grandi perdite" fornendo 306 miliardi di dollari di attivo in cambio di un’assunzione di partecipazione nelle azioni di Citigroup, che ha visto la propria capitalizzazione di mercato dimezzarsi a causa della crisi finanziaria.

Il piano di Obama Il governo immetterà anche 20 miliardi di dollari di capitale, dopo i 25 miliardi di dollari già iniettati in precedenza. In cambio l’esecutivo riceverà azioni provilegiate ad un interesse dell’8%. La banca non pagherà dividendi agli azionisti e per i prossimi tre anni potrà pagare come dividendo al massimo un cent ad azione, a meno che il governo non autorizzi pagamenti più elevati. Il dividendo trimestrale è attualmente a 16 cent ad azione. Citigroup non rimpiazzerà l’amministratore delegato Vikram Pandit e il top management, ma il governo avrà la parola finale sulle retribuzioni degli executive.

Borse Ue euforiche Nell'euforia per il piano di salvataggio del governo americano su Citigroup e il rimbalzo dopo gli ultimi crolli le Borse europee hanno guadagnato in una seduta 400 miliardi di euro. E' questo il maggior valore che si ricava dalla capitalizzazione attuale dell'indice paneuropeo Dj Stoxx, salito oggi dell'8,44% a 197,51 punti. L'indice Dj Stoxx 50 in euro è salito del 9,90. Rialzi superiori ai dieci punti si sono visti a Parigi (+10,9%), Francoforte (+10,34%), Amsterdam (+10,29%) e Stoccolma (+10,37%). In progresso del 9,84% Londra, dell'8,13% Madrid, del 7,37% Milano (S&P/Mib) e del 6,27% Zurigo.