Il maxi risarcimento alla Cir vale 3,5 volte gli utili Fininvest

Il risarcimento alla Cir vale per Fininvest tre anni e mezzo di utili. Il Biscione ha chiuso il 2010 con un utile netto di gruppo di 160 mln di euro, mentre la sentenza di oggi impone i pagamento di 560 milioni, tra capitale, interessi legali dall’ottobre 2009 e spese legali, come risarcimento per i danni causati a Carlo De Benedetti dalla corruzione giudiziaria che nel 1991 inquinò l’ultima pagina della cosidetta «guerra di Segrate» per il controllo della prima casa editrice italiana, la Mondadori. La somma è rilevante anche rispetto alle partecipazioni di Fininvest e allo stesso valore delle quote detenute in Mondadori. La holding di casa Berlusconi detiene il 38,98% di Mediaset, che vale oltre 1,4 miliardi di euro. Il 50,13% della Mondadori vale 311 milioni di euro, poco più della metà del risarcimento dovuto a Cir. Il 35,13% di Mediolanum vale 802 milioni di euro, mentre il 2% di Mediobanca 115,68 milioni di euro.
Guardando la partita da un’angolazione opposta, la Cir di De Benedetti, che vale 1,3 miliardi, incasserebbe una liquidità pari quasi alla metà della propria capitalizzazione. Liquidità che potrebbe essere utilizzata per fare acquisizioni. La sentenza sul Lodo Mondadori, in sostanza, potrebbe portare con sé nuovi equilibri nel mercato editoriale italiano.