Maxi rissa fuori dalla discoteca Colpi di bastone e pugni: 9 arresti

In manette sette romeni, un albanese e un ucraino. Coinvolte anche tre donne

Rissa feroce a colpi di bastone (come sempre, iniziata per motivi del tutto sconosciuti, ndr) quella interrotta l’altra notte dalla polizia in corso Buenos Aires, all'altezza di via Redi. Protagonisti sette romeni, di cui tre donne, un ucraino e un albanese. Finiti tutti e nove in manette con l’accusa di rissa aggravata anche se, secondo gli investigatori delle volanti, alcuni componenti del gruppo dei picchiatori mancherebbero all’appello. Questo nonostante anche i due feriti coinvolti nel pestaggio (un albanese e un romeno colpiti al capo) non hanno certo evitato le manette.
È accaduto tutto per strada, nei pressi di un noto locale notturno, una discoteca (dove il viavai è piuttosto movimentato) proprio in via Redi, poco dopo le 3.30 della notte tra venerdì e sabato.
Un equipaggio della polizia arriva sul posto e trova due uomini feriti a terra. Sono un panettiere albanese di 34 anni, con qualche precedente e un rumeno ventinovenne, entrambi con il permesso di soggiorno. Mentre hanno ancora due bastoni in mano (subito sequestrati) i due raccontano di essere stati aggrediti da un gruppo di altri stranieri - fuggiti subito dopo a bordo di due auto - proprio mentre erano appena usciti dalla discoteca.
Con le descrizioni delle due auto i poliziotti si mettono alla ricerca del gruppo di violenti. E li bloccano poco lontano da lì. I primi a essere fermati sono un ucraino e tre romene su una Opel Astra, all’angolo tra viale Abruzzi e via Donatello; trovati e bloccati subito dopo anche altri tre rumeni su una Ford Mondeo, all’angolo tra piazzale Loreto e viale Monza. Con quest’ultimo gruppetto ci sono anche tre donne, anche loro straniere, ma risultate regolari ed estranee all’accaduto, quindi lasciate andare. Ad avere la peggio Pasquale E., 24 anni. Che ha avuto il solo torto di avere l’auto parcheggiata in via Redi durante la rissa e ci ha rimesso uno specchietto.