Maxi show con le stelle del pop per dire no all’alcol

In corso Como domani sera arriva «Sms. Musica sicura» per raccomandare ai giovani che vanno in discoteca di non bere. E il cellulare diventa uno strumento di prevenzione

Luca Testoni

Un'agguerrita pattuglia di stelle e stelline del pop tricolore in concerto (gratuito) in corso Como, a partire dalle 20.30 di domani, per la seconda edizione di «Sms. Solo musica sicura». Da Le Vibrazioni a Povia, da Max De Angelis a Luca Dirisio. E, ancora, Marina Rei, Sugarfree, L'Aura, Negroamaro, Rio, Pago, Simone, Il Nucleo, Zero Positivo e Flaminio Maphia.
Tutti insieme melodicamente, insomma - presentati da Ringo, dj di Radio 105, nonché testimonial dell'evento -, per supportare l'iniziativa, promossa da Tim e creata da City Laser con il patrocinio del comune di Milano. Obiettivo: sensibilizzare i giovani a divertirsi usando la testa. Soprattutto nel fine settimana. «Bevendo senza eccessi e senza innescare comportamenti che possano compromettere la salute propria e quella degli altri», parafrasando le parole di Giovanni Bozzetti, l'assessore milanese alla Moda, Turismo e Tempo libero.
L'idea alla base della kermesse itinerante (giunta ormai alla sua tappa conclusiva) coinvolge uno tra i più preziosi amici dei giovani: il cellulare. Proprio il telefonino è in grado di trasformarsi all'occorrenza in un vero e proprio strumento di prevenzione, capace di suggerire a chi ha alzato un po' troppo il gomito di non mettersi alla guida. Per farlo bisogna però scaricare da Internet e installare sul portatile dotato di versione wap «Sobrio Mobile» (Internet: www.sobriomonile.it), un software ad hoc che permette di stabilire se si è ubriachi o meno.
Il programma consente infatti di elaborare scientificamente una stima del proprio tasso alcolemico. È sufficiente inserire alcuni parametri come peso, altezza e alcol ingerito per avere, con un semplice clic, un responso tipo quello che si avrebbe con un alcol test della Polizia. In più, il software è in grado di dire quanto tempo bisogna aspettare prima di avere smaltito i drink.
L'happening di corso Como diventerà così l'occasione per fare conoscere, con tanto di sperimentazione in tempo reale, le funzionalità del servizio. Oltreché, naturalmente, per ascoltare alcuni dei nomi più caldi (e gettonati) del momento. Come Giuseppe Povia, l'autore e interprete della contagiosa canzoncina «I bambini fanno ooh», da diverso tempo dominatrice incontrastata della classifica dei singoli del Belpaese (i diritti della canzone saranno devoluti al Darfur).
Il 32enne milanese di nascita ma originario dell'Elba, passato dall'anonimato alla fama con Sanremo - fino a poco tempo fa faceva il cameriere a Firenze dove vive con Teresa, la compagna, ed Emma, la figlia di 4 mesi -, è uscito da pochissimo con l'album «Evviva i pazzi... che hanno capito cos'è l'amore» (Target/Deltadischi).