Maxicaduta a Pinerolo, in volata vince Petacchi e Noè resta in rosa

Lo spezzino si ggiudica l'undicesima tappa al fotofinish. Sul traguardo precede Gabriele Balducci e Robbie McEwen. Proprio sulla striscia del traguardo decine di corridori finiscono per terra a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia e dalle scritte pubblicitarie

Pinerolo (Torino) – La tappa era di quelle tranquille: 198 km da Serravalle Scrivia a Pinerolo. Ma alla fine ha ci sono stati attimi di panico. Sulla striscia del traguardo, infatti, sono finiti per terra come birilli, uno dopo l’altro, almeno venti corridori. Un mix di asfalto bagnato, strisce della pubblicità e, probabilmente, un incauto colpetto ai freni, ha causato il patatrac, fortunatamente senza gravissime conseguenze per gli atleti.
La tappa se l’è aggiudicata al fotofinish Alessandro Petacchi. Sul traguardo lo spezzino ha preceduto Gabriele Balducci e Robbie McEwen. E' caduta anche la maglia rosa, Andrea Noè: "È la prima volta che mi capita di arrivare in scivolata, i velocisti hanno frenato sulle strisce ed è andata così, ma non mi sono fatto niente. Sono i rischi del mestiere", ha detto Noè a Rai Sport. Domani, nel primo tappone alpino, l’attuale maglia rosa si dedicherà al suo capitano, Danilo Di Luca, uno dei maggiori candidati al successo finale. "Domani mi metterò al suo servizio, anche se non è detto che la corsa dobbIamo farla noi. La possono fare anche gli altri".

Classifica Nessuna variazione in classifica generale. Andrea Noè conserva la maglia rosa con 1’08” su Bruseghin e 1’15” su Arroyo. Il primo dei big è Di Luca, ottavo a 2’58”. Si preannunciano possibili novità nella 12ª tappa di domani, Scalenghe-Briançon (km 163). Il Colle dell’Agnello (cima Coppi della corsa a quota 2744 metri) e l’Izoard, a una ventina di chilometri dalla fine, potrebbero scremare il gruppo e causare il distacco in classifica dei corridori con meno "birra in corpo" meno inclini alla scalata.