Maxioperazione delle truppe Usa contro la guerriglia

Bagdad. Una decina di guerriglieri sono stati uccisi ieri nel corso di scontri con truppe americane nella zona di Qaim, nella regione occidentale dell’Irak al confine con la Siria. Sono un migliaio i militari Usa che partecipano, appoggiati da elicotteri, all’operazione “Pugno di ferro”, la terza di grandi dimensioni condotta in questi ultimi quattro mesi contro un famigerato “santuario” dei terroristi che insanguinano l’Irak.
E mentre il presidente Bush è tornato a prevedere un aumento degli attentati in vista del referendum costituzionale del 15 ottobre, ieri a Bassora l’esplosione di una bomba ha ucciso un soldato del contingente danese.