Maxischermi per l’Inter senza pubblico

Vinta la Supercoppa, per l’Inter arrivano subito altri impegni. I tifosi nerazzurri, che l’altra sera hanno scortato in autostrada, con una lunga colonna di macchine imbandierate il pullman della loro squadra sulla via del ritorno a Milano, si preparano infatti al «digiuno» di mercoledì sera, quando si giocherà Inter-Shakhtar, gara di ritorno del preliminare di Champions League. Un digiuno presumibilmente lungo. Quello di mercoledì sarà il primo dei 4 turni a porte chiuse ai quali l'Inter è stata condannata dall'Uefa per i gravi fatti dell'euroderby di ritorno della passata stagione. Ora il clima attorno alla squadra è ben diverso rispetto allo scorso aprile: con due freschi successi finalmente ottenuti (Coppa Italia e Supercoppa), i sostenitori nerazzurri vorrebbero - ma non possono - festeggiare subito la squadra allo stadio. L'alternativa è in preparazione: due maxischermi nelle vicinanze dello stadio, per consentire ai tifosi di essere quanto più possibile vicini alla loro squadra nonostante la squalifica.
I due schermi saranno allestiti nella zona «libera» antistante lo stadio Meazza, vale a dire al di fuori di tutta quell’area a zona che per regolamento rientra nell'area sportiva che dovrà restare interdetta ai tifosi. I punti esatti, a quanto si è appreso, devono essere ancora individuati, ma saranno certamente in prossimità dello stadio e in zone dove potrà convergere un buon numero di tifosi.