Maxischermo in Duomo per seguire l’evento

da Milano

Le parole di Benedetto XVI all’Angelus domenicale risuoneranno anche in piazza Duomo. Maxischermo voluto dall’amministrazione comunale, «un importante gesto di solidarietà al Santo padre a cui è stata tolta la parola con un atto illiberale e di sopraffazione» spiega il vicesindaco Riccardo De Corato. «Con questa iniziativa la giunta Moratti lancia un messaggio che non vuole essere confessionale ma di libertà, in difesa della tolleranza» aggiunge De Corato.
Milano raccoglie dunque l’appello laico di solidarietà al Papa lanciato dal cardinale Camillo Ruini e che, ieri, nella seduta della giunta Moratti è stato ripreso dall’assessore Carlo Masseroli: «Sappiamo che molti cittadini ambrosiani si recheranno a Roma, dove il sindaco Letizia Moratti porterà il gonfalone della città in piazza San Pietro. Ma la giunta ha voluto offrire a tutti la possibilità di aderire all’iniziativa attraverso il maxischermo di piazza Duomo». Duro il commento di del pdci Francesco Rizzati: «Piaggeria e servilismo». Gli universitari cattolici distribuiranno il discorso che Joseph Ratzinger avrebbe dovuto leggere alla Sapienza e che, giovedì, alla Statale dai centri sociali è stato impedito di diffondere. «Ennesima grave, ignobile e offensiva censura» chiosano dal Comune, mentre «Milano ha e avrà sempre le sue porte aperte a Benedetto XVI».