Mazda continua a sorprendere: tocca a «5» e «6»

da Milano

Mazda Motor Europa ha raggiunto un altro record a maggio con 31.200 unità vendute (in Italia più 40,7%). Questo si traduce in un aumento del 18%, rispetto al 2007, e il più alto numero di vetture che Mazda abbia mai immatricolato nello stesso mese nel Vecchio continente. Per ora il merito va senza dubbio alla piccola Mazda2, forte di una gamma completa, tre e cinque porte, benzina e diesel, affiancata alle rinnovate Mazda5 e Mazda6, i due modelli che hanno consentito alla casa di Hiroshima di raggiungere la notorietà indispensabile per raggiungere l’1% del mercato italiano nel 2005, quota alla quale il brand potrebbe avvicinarsi nuovamente quest’anno. Per Mazda5, monovolume medio lanciato nel 2005, gli interventi sono stati di aggiustamento, con ritocchi di taglio sportivo a un corpo vettura che non cambia nelle dimensioni: 4,41 metri di lunghezza, 1,56 di larghezza, 1,67 di altezza. Aumenta la facilità di accesso ai cinque posti posteriori, perché le funzionali portiere scorrevoli possono essere ora azionate elettricamente, mentre il grande portellone, dotato di apertura a due stadi, soluzione di grande praticità quando si opera in ambienti con soffitti bassi, continua a dare accesso a un vano di carico con una capienza massima di 1.566 litri. Grazie alla configurazione 2/3/2 e all’esclusivo sistema «karakuri», l’abitacolo di Mazda5 è molto versatile, con sedili che si trasformano in braccioli oppure nascondono un ampio portaoggetti (45, complessivamente, gli spazi di questo tipo ricavati a bordo dell'auto). Quattro sono le motorizzazioni, due a benzina (1.8 da 116 cv e 2.0 da 145 cv) e due diesel, quattro cilindri, due litri, con potenze di 110 e 143 cv. Sono allineati al consueto elevato «value for money» di Mazda i prezzi: 21.200 e 24.100 le versioni benzina, 24mila e 25mila euro le diesel. Apripista delle fortune di Mazda e protagonista del primo «big jump» della marca, la grande «6» si presenta invece molto rinnovata, accentuando il made in Japan nella tecnologia e interpretando il gusto europeo nelle forme, senza però dover ricorrere a sinergie con la cugina Mondeo di Ford.
Crescono nelle dimensioni le Mazda6 berlina e wagon (4,79 metri la lunghezza, 1,80 la larghezza, 1,49 l'altezza per la sw), ma calano di peso nonostante la maggiore tecnologia, secondo la strategia giapponese che con un lavoro di cesello su tutti i particolari riesce a ridurre consumi ed emissioni su tutti i suoi nuovi modelli. Brillanti, silenziosi e parsimoniosi sono i propulsori: tre benzina (115, 147 e 170 cv) e un equilibrato diesel, due litri, da 140 cv. L’impronta del «kizuna», ideale tutto nipponico che punta alla perfetta integrazione tra l’uomo e il suo mezzo di trasporto, dal cavallo all’auto, si percepisce in ogni dettaglio delle nuove «6» offerte a prezzi che vanno da 21.530 a 28mila euro (berlina»), 1.000 euro in più per le versioni wagon.