Al Mazda Palace un sabato di lotta e arti marziali

Quattro gare decreteranno il vincitore della kermesse

Francesco Canepa

Combattimenti spettacolari al Mazda Palace, sabato alle 20.30, per il ritorno del «Kombat Festival», che quest’anno vedrà contrapposti otto fighters di otto stili diversi, in una grande sfida tra arti marziali e sport da ring.
Dopo alcune edizioni dedicate agli soprt da ring, il «maestro» genovese Marco Costaguta, organizzatore dell’evento, ha deciso di puntare tutto sui combattimenti di arti marziali miste della «Mixed Martial Arts» (Mma), nei quali i campioni delle arti marziali e quelli degli soprt da ring si sfidano con le regole del free fight: una sorta di thai boxe in cui sono valide anche le proiezioni e la lotte a terra. «I match clou saranno quattro - spiegano gli organizzatori - anche se, per la verità, l’idea iniziale era di allestire un torneo ad eliminazione diretta, al limite degli ottantatrè chili e con un grosso primo premio in danaro. Purtroppo la cronica mancanza di sponsor che affligge gli sport da combattimento in Italia ci ha indotto a desistere e a “ripiegare“ su quattro prestigiosi incontri tra campioni di assoluto livello mondiale».
E anche senza scorrere i palmarès carichi di trofei, gli stessi soprannomi di alcuni lottatori fanno davvero paura e ricordano quelli dei pittoreschi «cugini» del wrestling: tra i più impressionanti il temibile bielorusso Evgenij «Bear’s Foot» Lapin e il mefistofelico olandese Dennis «the Devil» Scholten. Se non figura nessun italiano tra gli otto grandi degli incontri principali, la facciamo da padroni negli incontri di contorno; in particolare, la nostra città sarà rappresentata nel kick-boxing da Cico Zerbini, Valentina Carraro, Danilo Greci e dal giovane Ivan Tomelli e, nella boxe, da Armen Tatari. Padrino d’eccezione sarà l’ex campione mondiale dei pesi leggeri Bruno Arcari.
Come sempre, a margine degli incontri la serata offrirà balletti e spettacoli dimostrativi: quest’anno vedremo all’opera il kung fu acrobatico del Freestyle Kombat Team e le arti marziali filippine del maestro Fabrizio Filograna, medaglia d’argento ai mondiali 2004 in queste discipline.