Mazda2 compatta, brillante e dal gusto europeo

da Siena

Mazda2 è la piccola della famiglia che cambia radicalmente rispetto alla serie precedente: non più linee squadrate, da monovolume supercompatta, ma forme sinuose, molto più originali per sfidare le oltre 50 concorrenti del segmento. Mazda2 è il primo modello in cui trova espressione la nuova visione della casa di Hiroshima articolata su tre priorità: ecologia, sicurezza e emozione. A trasfonderle nella piccola Mazda ha provveduto, innanzitutto, il designer Ikuo Maheda, che è riuscito a realizzare un’auto di gusto europeo che piace anche ai giapponesi, riducendo gli ingombri esterni (lunghezza 3,90 metri, larghezza 1,69, altezza 1,47), senza penalizzare l’abitabilità e lo spazio per i bagagli che sale a 250 litri.
Per ridurre i consumi (5,4 litri/100 km per il motore a benzina 1.3 da 75 cv e 129 g/km di CO2), Mazda2 è stata alleggerita di ben 100 chili (ora ne pesa 955). I motori scelti saranno introdotti in due fasi; per ora ne sono disponibili tre a Ciclo Otto: 1.3 16V con 75 cv, la versione più spinta da 86 cv e un 1.5 da 103 cv. Seguirà, a febbraio, il turbodiesel Psa-Ford, 1.4 da 68 cv, importante, ma non decisivo, nella fascia delle «piccole», e sempre meno allettante, nell’uso prevalentemente urbano, visto il prezzo crescente del gasolio. Nonostante la vocazione cittadina Mazda2, provata con i motori a benzina, è un’auto piacevole da guidare anche su strade movimentate come quelle del Chianti, dove si possono apprezzare le qualità di ripresa e l’elasticità che richiede pochi interventi sul cambio. Studiati a lungo i prezzi, compresi tra 11.200 e 15.100 euro; resta fuori, negli equipaggiamenti più economici, l’impianto di climatizzazione e la garanzia, per tutte, scende da cinque a tre anni, scelta in decisa controtendenza rispetto al mercato.