Mazda6, gamma completa per chi vuole distinguersi


Viaggia a velocità spedita la nuova fase evolutiva di Mazda Motor: dopo la piccola «2», da pochi mesi sul mercato, toccherà infatti a marzo alla «6», l’auto che con la prima generazione aveva inaugurato nel 2002 l’era del big jump (il gran salto nei volumi di vendita e nella notorietà del brand) animato dallo scanzonato spirito zoom zoom.
Adesso è il kizuna a ispirare designer e ingegneri, concetto della filosofia giapponese che punta al raggiungimento della perfetta empatia tra l’automobilista e il suo mezzo.
Nascono così, dalla matita di Youichi Sato, le Mazda6 berlina, sport tourer a 5 porte e station wagon, che la filiale italiana ha scelto di proporre alla fine dell’inverno 2008, offrendole però per un primo test in Costa Azzurra. Si colgono al primo sguardo le dimensioni cresciute rispetto alla prima serie (4,73 metri di lunghezza, 1,79 di larghezza e 1,44 di altezza) che non appesantiscono la vettura grazie al passo generoso che raggiunge i 2,72 metri e alla tensione delle linee della carrozzeria, confermate dall’ottimo Cx di 0,27. Oltre al coefficiente aerodinamico diminuisce di 35 kg il peso complessivo dell’auto (1.280 kg) nonostante siano stati imbarcati nuovi componenti, prevalentemente tecnologici. Tra questi troviamo il dispositivo che meglio di ogni altro realizza il kizuna: è la Human Machine Interface (HMI) che semplifica il dialogo tra la macchina e l’uomo che, attraverso una razionale pulsantiera posta sul volante, può accedere al navigatore e al computer di bordo, oltre a regolare l’impianto audio e il climatizzatore.
All’aumento degli ingombri esterni corrisponde un abitacolo più spazioso rispetto a quello della Mazda6 precedente, soprattutto per chi viaggia dietro; impressionano i vani bagagli delle tre versioni, sia per la capienza sia per la razionalità del disegno. Da record (1,06 metri) l’apertura del portellone della wagon, dotato dell’inedita copertura Karakuri che si solleva automaticamente quando questo viene aperto. La marcia, al volante della nuova Mazda, è sempre fluida e silenziosa, e i motori scelti per equipaggiarla si differenziano per spunto e ripresa, garantendo tutti lo stesso comfort. La gamma annunciata prevede tre unità a benzina (1.8, 2.0 e 2.5 da 120, 147 e 170 cv) e un turbodiesel due litri da 143 cv al quale andrà probabilmente ad aggiungersi un secondo diesel più potente. Prezzi tra 22mila e 30mila.
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