Mazda6, dalla linea al turbodiesel supera tutti gli esami

MajorcaMazda6, il modello di classe più elevata della gamma, è per molti versi il simbolo della fondamentale evoluzione ispirata dalla collaborazione dei giapponesi con Ford. Nata sulla base di un ottimo progetto ingegneristico, ha anche inaugurato un nuovo corso stilistico, pulito, elegante e largamente apprezzato. Fondamentale anche che, a ogni aggiornamento, Mazda6 abbia progredito sempre in qualità, eleganza, comfort e prestazioni. Fino a giungere all’attuale edizione, su cui ha esordito uno dei migliori turbodiesel dell’attuale generazione, il nuovo Mazda Mzr-Cd 2.2 da 185 cv e 400 Nm. La sua potenza massima è erogata a soli 3.500 giri, un regime estremamente basso, garanzia di elasticità, efficienza e affidabilità. Il nuovo Mazda 2.2 fa ricorso alle tecnologie più avanzate, come il sistema di alimentazione common-rail operante con pressione di 2.000 bar, con iniettori piezoelettrici a 10 fori e sistema di scarico completo di catalizzatore e filtro anti-particolato autorigenerante. Il risultato è un propulsore omologato Euro 5 e capace di un consumo medio di 5,7 litri per 100 km. La nuova Mazda6 è disponibile nelle versioni berlina a 4 porte (da 21.000 a 30.000 euro) e Wagon (da 22.000 a 31.900 euro), molto eleganti, con interni di buona esecuzione e comfort. Con questo modello la casa di Hiroshima ha proposto una carta sicuramente vincente, ma non è la sola. Tra le altre vetture recenti ecco la nuova compatta Mazda3 (da 18.100 a 21.900 euro), una 2 volumi 5 porte che ripropone in 4,46 metri la grinta e la vivacità stilistica che hanno determinato il successo di Mazda2.
La misura, a ponte tra le classi dimensionali C e la D, e la elevata rigidità della scocca, hanno consentito di presentare una gamma di motorizzazioni che arriva a includere lo stesso turbodiesel 2.2 litri da 185 cv di Mazda6, che qui crea una combinazione ancora più performante e ancora più sobria nei consumi. Ma anche agile, ben fruibile sia in ambito urbano, sia in autostrada. È una combinazione che ha pochi concorrenti, in ragione anche della notevole abitabilità interna, fruibile in una varietà di configurazioni, all’insegna della massima versatilità, come si richiede a una vettura veramente dei giorni d’oggi. Pronta anche l’inedita berlina a quattro porte della Mazda3 che arriva ad affiancare la due volumi e il brillante propulsore 1.6 diesel, Euro 5, da 115 cv che consuma 4,4 litri per 100 km.