Mazzarri: «Anche a San Siro come a Marassi»

«Anche a San Siro come a Marassi». Walter Mazzarri prova ad essere ottimista, ma la Sampdoria è in piena emergenza e questa sera ci sarà il Milan, che all'andata strapazzò i blucerchiati nella partita più brutta dell'anno. A Parma il mal di trasferta è finito ma al Meazza è un'altra storia: Bonazzoli ieri non si è allenato per un piccolo fastidio al polpaccio (gli esami medici hanno poi fatto rientrare l’allarme), Bellucci non ha ancora i novanta minuti nella gambe e Cassano è squalificato. Le due vittorie consecutive non sono sufficienti a scacciare i problemi: «Questa è una squadra che fa possesso palla come nessun'altra - spiega il tecnico della Samp -, e per metterla in difficoltà occorre andare sopra il loro ritmo, fare tutto in velocità. Per questo dico che mi spiace affrontare il Milan di mercoledì, senza il tempo necessario perché i miei giocatori recuperino tutte le energie e ancora in emergenza: siamo anche senza Campagnaro e Bellucci ha fatto miracoli ma non so se potrà reggere tutti i 90'. Però gli stimoli per far bene non mancano».
All'andata ci fu una brutta battuta d'arresto: «Fu un incidente di percorso - spiega Mazzarri -, 45 minuti con tante situazioni diverse. Già a Cagliari arrivò la risposta, la squadra ci mise voglia e carattere, anche se non avevo ancora visto completamente il mio gioco. Ma quella sconfitta fu un momento chiave del nostro percorso: ci siamo uniti e successivamente è iniziato un altro campionato. Una rivincita? Lasciamo stare, ad affrontare il Milan gli stimoli escono fuori in ogni caso. Anche se il nostro orgoglio ci porta a non dimenticare il risultato dell'andata».
Mazzarri non potrà nemmeno puntare troppo sul turn over visto che davanti i cambi sono obbligati e a centrocampo ci sarà Franceschini squalificato. Rientrerà quindi Volpi dal primo minuto nel ruolo di regista con Palombo e Franceschini a supporto mentre gli esterni saranno ancora Maggio e Pieri. Dall'altra parte invece c'è un Milan che recupera tutti, anche l'acciaccato Kalac. Per Ancelotti, dopo la battuta d'arresto contro la Roma i rossoneri devono ritrovare la vittoria: «La Sampdoria è una squadra molto temibile ed è staccata da noi di soli quattro punti. Senza Cassano perde un po' di qualità, ma è dinamica e aggressiva. È difficile creare occasioni contro di loro perché si coprono bene. Kalac? È recuperato, così come Nesta, Jankulovski, Seedorf e Kakà. Maldini riposerà, mentre a centrocampo non ci sarà turn over».
Milan al gran completo e Samp acciaccata ma Mazzarri vuole scacciare la tradizione infausta dei turni infrasettimanali.