Mazzarri avverte il Napoli: «Contro l'Atalanta come una finale»

Il tecnico partenopeo annuncia il turnover: uno tra Cavani e Lavezzi potrebbe sedersi in panchina. Pandev pronto a scendere in campo dal primo minuto

«Successi come quello di martedì non possono che far bene, ora però non so se siamo capaci di andare in campo dopo così pochi giorni riuscendo ad attingere alle energie nervose necessarie per far bene. Non ho dubbi sulla professionalità dei ragazzi, il problema è se ne sono capaci a livello inconscio». Così Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, alla vigilia dell'anticipo di campionato sul campo dell'Atalanta, che ha poi aggiunto: «Un po' di turnover bisogna farlo ma stavolta meno sostanzioso di quello fatto ad esempio di Verona. Dovrò cambiare almeno un elemento per reparto. Devo valutare tutto, in attacco ad esempio penso ad una probabile staffetta fra Pandev e uno tra Cavani e Lavezzi. Queste rotazioni sono l'handicap di chi fa le Coppe, ma non voglio che questo sia l'alibi». Più probabile, però che a sedersi in panchina sia proprio l'argentino, diffidato, che con un'ammonizione rischierebbe di saltare il big match di martedì sera contro la Juventus, recupero dell'undicesima giornata di campionato.
L'avversario di domani «è una squadra solida, compatta e organizzata. La sua è stata una grande partenza - ha ricordato il tecnico - hanno azzerato la penalizzazione e ora giocano in scioltezza. Se giocheranno con il coltello tra i denti, dovremo farlo anche noi, anzi dovremo avere un coltello più lungo di loro. Questa è come una finale».