Mazzarri fischia l’arbitro in anticipo

Walter Mazzarri e gli arbitri. In questo periodo, evidentemente, non c'è feeling. Prima il turno di squalifica che il tecnico dovrà scontare domani contro il Torino, poi la designazione di Morganti, che l'allenatore blucerchiato non gradisce: «Non mi piace entrare nel merito, ma all'andata un errore dell'arbitro ci ha favorito e ha inciso sulla partita: una partita che avremmo anche meritato di vincere. Ora speriamo che la direzione successiva sia equa, visto che su Morganti pesa quell'episodio di Reggina-Torino». Sulla panchina dei calabresi, lo scorso anno, non c'era Mazzarri ma l'amico Ulivieri e i granata beneficiarono di due rigori. Intanto domani il mister toscano vedrà la gara dalla tribuna: «E sono arrabbiato perché sono stato danneggiato. Visti gli equilibri sottili di una gara, la presenza di un allenatore potrebbe essere importante. Questa squalifica mi brucia molto».
Poi c'è un altro aspetto che rema contro alla Sampdoria: i blucerchiati tornano a giocare in trasferta, dove il ruolino di marcia è da dimenticare visto che i punti raccolti lontano dal Ferraris porterebbero la squadra ligure in terz'ultima posizione: «Purtroppo lontano da Genova non abbiamo avuto convinzione, cattiveria, a volte anche cinismo. Penso ad esempio a Verona e a Bologna, visto che in entrambi i casi abbiamo giocato bene (...)