Mazzarri mister ribaltone Ferrara: «Che pugno in faccia»

JUVENTUS
6 BUFFON
Un paio di interventi di sicurezza ma non sembra sempre tranquillo.
6 GRYGERA
Ottimo e abbondante il passaggio per Trezeguet che va al gol. Più lineare del consueto fino all’ingresso di Datolo.
5 CANNAVARO
In difficoltà su Denis, confuso e nervoso, anche assente sul secondo gol del Napoli nato da calcio d’angolo.
6,5 CHIELLINI
Una roccia ma attorno a lui la squadra si sbriciola.
4 GROSSO
Solite corse belle fresche e veloci ma in fase difensiva moltissime distrazioni, non si accorge di Hamsik sul gol. Tutto normale per i sedicenti difensori, è il football moderno, o no?
6,5 CAMORANESI
Gioca mezz’ora ed è il migliore dei suoi, inventando, recuperando, distribuendo. Poi si sbrega la testa contro un gomito largo di Aronica e si riempie di sangue, fotogrammi da Dario Argento (dal 31’ pt TIAGO 4 Altre novità?).
6 POULSEN
Un buon fattorino, recapita la posta. A volte sbaglia indirizzo. (dal 31’ st AMAURI 5 un calcio a De Santis)
5 F. MELO
Non vorrei essere noioso, come il gioco di questo brasiliano, centrocampisti così ne esistono a mucchi, in qualunque categoria, in qualunque paese, con ingaggio e costo di acquisto sensibilmente inferiori. Che ha fatto ieri sera?
4,5 DIEGO
Gioca con la carta moschicida attaccata alle scarpe, troppi dribbling, troppi ghirigori, di rado, nel primo tempo, va a cercare la soluzione personale di cui la squadra avrebbe bisogno. Così non serve a nulla, anzi è una palla al piede.
6 GIOVINCO
Dopo dieci secondi sbaglia il gol più facile della sua carriera. Avendo una faccia da schiaffi e un carattere spavaldo si riprende in fretta, quando corre sembra un cartone animato da beep beep il coyote, crea scompiglio e accentua l’attenzione e la tensione dei napoletani (dal 38’ st DE CEGLIE sv)
6 TREZEGUET
Ormai i gol del francoargentino sono uno spettacolo, non tanto per il gesto tecnico o astuto e opportunista, ma per quello che sanno provocare nel palco occupato dalla famiglia, con la madre che lancia coriandoli. Ieri sembrava di essere ad Halloween.
5 All.: FERRARA
Sissoko fuori, Camoranesi ko, Amauri in panchina: è una piccola squadra, Ferrara si adegua.
NAPOLI
6 DE SANCTIS
Non perfetto sulla torsione di Trezeguet che ha portato al gol juventino, si allunga in ritardo.
5 CAMPAGNARO
Buone idee ma qualche distrazione quando si trova ad affrontare Giovinco e allora deve usare il martello, picchiando il giusto. (dal 13’ st DATOLO 6.5. Si presenta immediatamente con il cross che permette ad Hamsik di andare all’1 a 2. La sua energia e la sua freschezza mettono nei guai Grygera sul corridoio esterno)
6 P. CANNAVARO
Praticamente lui e Contini si ritrovano in coppia a controllare il territorio dell’unica punta juventina, Trezeguet. Eppure l’affanno è continuo, per colpa del collega sciagurato.
4 CONTINI
Un disastro, inguaia la propria squadra con un errore da brocco.
5 MAGGIO
Meno fresco e intraprendente del solito.
5 CIGARINI
Non lascia traccia, in mezzo al campo non trova le misure e il tempo necessari per dare ordine al gioco.
5,5 GARGANO
La tenacia non basta, cerca di cucire ma sono episodi e non logica di gioco.
6 ARONICA
Partita difficile ma di sacrificio.

8 HAMSIK
Questo è l’uomo decisivo di Mazzarri, questo è un talento che meriterebbe maggiore considerazione a livello internazionale da giurati e giurie, gioca in una zona «oscura», sull’esterno ma fa sempre male. Anzi malissimo. Un campione, a parte il taglio dei capelli.
7,5 LAVEZZI
Ondeggia da destra a sinistra, come sempre e dunque non consente punti di riferimento all’avversario, dovrebbe sfruttare maggiormente il proprio talento in fase conclusiva ma basta e avanza per l’esaurimento nervoso dell’avversario. (dal 41’ st PAZIENZA sv).
6 DENIS
Tosto, ha un paio di occasioni per battere Buffon, le deviazioni di testa non sono calibrate, su una di queste soffre la spinta furbastra di Cannavaro. (dal 23’ st QUAGLIARELLA sv).
7 All.: MAZZARRI
Scioglie il sangue del Napoli. E non è un miracolo.
Arbitro: Damato 5. Tutto bene fino all’espulsione di Amauri.