Mazzarri s’immola: «Sparate su di me, non sulla squadra»

Non ha gradito le critiche feroci dopo la «fatal» Verona, ma Walter Mazzarri veste i panni di Mourinho e mostra i muscoli in difesa del suo turn over, definito da molti eccessivo, e costato anche il possibile primato in classifica. «Mi aspettavo questo tiro al massacro alla prima sconfitta, i bei risultati conquistati con il Manchester City e il Milan hanno portato a questo - così il tecnico del Napoli alla vigilia del match con la Fiorentina -. Sono contento che ci sia l’inquisizione contro di me, sparatemi pure. Del resto, più facciamo bene, più alziamo l’asticella delle aspettative e quindi un nostro ko fa notizia. E la cosa mi inorgoglisce».
Mazzarri fornisce ampie spiegazioni sulle scelte fatte contro il Chievo, che ha fatto storcere la bocca nell’ambiente napoletano: «Sulla scorta dello scorso anno, abbiamo una rosa più ampia e meglio attrezzata. La formazione l’ho fatta con il preparatore che mi ha detto quali erano i giocatori a rischio. Anche Maggio era fra quelli e infatti si è infortunato. Comunque io vado per la mia strada, il turn over è il segreto che nella passata stagione ci ha portato in Champions».
Ma se i rincalzi non hanno dato al tecnico azzurro le risposte che attendeva, è già scaduto il tempo per le recriminazioni, visto che gli impegni si susseguono a un ritmo infernale. L’operazione riscatto immediato partirà già stasera contro i viola di Mihajlovic, che ieri ha punzecchiato il collega: «Mazzarri? Mi piace ma solo come allenatore». Nel Napoli tornano i titolarissimi sia in attacco con i tre tenori Hamsik-Lavezzi-Cavani (il Pocho è a disposizione dopo gli acciacchi della settimana), che in difesa con il rientro di capitan Cannavaro, che dà maggiore equilibrio al reparto, e la sola conferma - al posto di Aronica, spremuto in quest’avvio di campionato - di Ignacio Fideleff, colpevole dell’errore costato la sconfitta a Verona.
«Mi scuso di quanto è accaduto, la palla mi è scivolata», il mea culpa su Facebook del difensore argentino. «Merita un’altra chance, era stato il migliore in campo prima di quell’infortunio», lo ha promosso Mazzarri. Che parla di «partita terribile» con i viola, «hanno gli stessi nostri punti e non hanno niente da perdere. La loro forza è nei valori individuali, basta leggere i nomi della rosa, da Jovetic a Vargas. E mi dispiace per Gilardino che non potrà esserci».