Mazzarri: «Siamo stati quasi perfetti»

nostro inviato

a Reggio Calabria

In casa reggina è giornata di dediche: quella di Nicola Amoruso, autore del gol vittoria sulla Roma, alla figlia Maria Ludovica nata il 12 settembre scorso; quella del tecnico Mazzarri al padre scomparso. «La rete la cercavo da un po’ di tempo – dice l’attaccante amaranto – ed è arrivata in un pomeriggio importante -. Mesto ha messo in area un bel pallone e io sono riuscito a incrociarla sul palo più lontano. Avevamo preparato molto bene la partita e siamo riusciti a mettere sotto la Roma sin dal primo minuto. È stata una vittoria meritata e sofferta, ma siamo stati tatticamente perfetti. In più avevamo in campo lo spirito e la cattiveria giusta, senza queste armi non si poteva vincere un incontro così difficile».
Walter Mazzarri, tecnico della Reggina, non sta nella pelle. «C’è modo e modo di vincere, ma con la Roma abbiamo meritato perché abbiamo giocato benissimo contro una grande squadra. In campo non sembrava che ci fossero disparità tecniche e di classifica, si sono viste belle giocate, e vi dirò francamente che il campo ci ha anche penalizzato, non permettendoci di giocare ancora meglio. Spalletti sapeva che a Reggio avrebbe sofferto e la Roma ci ha pressato come fa in genere una squadra di provincia. E noi abbiamo fatto in modo che i giallorossi non esprimessero le loro qualità. Dire che siamo stati perfetti è forse esagerato, perché abbiamo sbagliato delle cose anche contro la Roma, ma il voto ai ragazzi è sicuramente alto».
L’allenatore della Roma Spalletti non cerca alibi. «Il terreno bagnato probabilmente ci ha creato qualche svantaggio, ma noi e la Reggina abbiamo fatto cose simili: e alla Roma è mancato il gol. Abbiamo avuto due o tre occasioni importanti, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Certo, bisogna fare qualcosa di più perché abbiamo le potenzialità, ma non abbiamo concesso tantissimo anche se non si può dire che la Reggina abbia rubato la partita. Noi ridimensionati? Sono discorsi che non mi interessano. Il loro gol? Invece di avere una linea difensiva equilibrata, si è fatto mucchio nella zona della palla e Amoruso ha avuto la possibilità di segnare». Spalletti parla anche di un «Totti migliore delle ultime volte, è stato bravissimo su questo campo» e ha chiarito il suo pensiero su Aquilani, tornato dall’Under 21 con un infortunio e dunque indisponibile: «Cosa facciamo, chiediamo il risarcimento danni? Non voglio fare polemica con la nazionale: Aquilani ha giocato in azzurro dopo un infortunio e un buon riscaldamento, e poi ha avuto un altro problema. Ci vuole collaborazione: dovrebbero solo stare attenti, noi diamo volentieri i giocatori alla nostra nazionale». Commosso Perrotta, premiato dalla sua ex dirigenza. «Se sono diventato campione del mondo, lo devo anche a loro. La partita? Risultato bugiardo, la Roma meritava almeno il pareggio».