Mazzarri: «Stavolta niente turnover»

Il Parma, per Walter Mazzarri, vale il Bayern Monaco. E così la prima tappa del tour de force napoletano sarà vissuta con la squadra titolare. Compreso quel Cavani assente con l’Inter per infortunio e di pessimo umore dopo la visita dei ladri nel suo appartamento di Lucrino mentre lui era in Uruguay a giocare con la sua nazionale. «Il Matador l'ho visto bene, anche se un po’ sballottato dal viaggio - così il tecnico del Napoli -. Alla sua età si fa presto a recuperare, però, e oltretutto lui ha un atletismo particolare. Il furto a casa? Io l’ho subìto quando ero alla Samp, è un fastidio ma capita. Ovviamente siamo vicini a lui e alla famiglia, ma Edy è pronto a giocare una grande gara».
Niente turnover, dunque, nonostante la presenza martedì al San Paolo del Bayern Monaco (che farà crollare il record assoluto di incasso per lo stadio di Fuorigrotta), in una sfida che vale molto nell’economia del girone di Champions. «Il turn over per noi è quasi un discorso scientifico, si fa quando i giocatori reputati da me i migliori arrivano a un punto tale di stanchezza che non possono dare il massimo dal punto di vista atletico - sottolinea Mazzarri -. In questa sfida con il Parma, che rappresenta l’inizio di un ciclo, non ci sarà bisogno di far riposare i titolari».
Segnale importante quello dell’allenatore del Napoli, che non vuole distrazioni prima della delicata partita europea. «Il vero salto di qualità da fare è non sottovalutare alcun avversario. Il Parma ha valori importanti ed è l’unica cosa che conta in questo momento. L’ho detto ai giocatori e mi sembra che l’abbiano percepito». E sullo stress di molti calciatori come Ibra e Cassano, Mazzarri dice: «È normale che ci sia stanchezza mentale per via delle responsabilità che viviamo in questo mondo. Non è un caso che le carriere si stiano accorciando».