MAZZATA

Il Consiglio Federale si riunirà a Roma martedì alle ore 14 Calendari al via alle 18.30

(...) italiana giuoco calcio, di attivare con la massima sollecitudine, il provvedimento relativo alla formazione degli organici dei campionati e alla conseguente formazione dei calendari per la stagione 2005/2006». Secondo il dispositivo, inoltre, il provvedimento con cui il Tribunale di Genova ha disposto il blocco dei calendari «appare inficiato dal difetto assoluto di giurisdizione del giudice statale».
Sono di competenza degli organi sportivi «le questioni aventi ad oggetto comportamenti rilevanti sul piano disciplinare e l'irrogazione ed applicazione delle relative sanzioni disciplinari sportive» come «l'illecito sportivo contestato al Genoa Calcio». Come dire, non ci può essere ingerenza da parte del tribunale civile di Genova nelle questioni decise dalla giustizia sportiva. Come dire anche, si parte e con solerzia.
Almeno questo avrebbe voluto Macalli: «Il Tar del Lazio ha accolto il nostro ricorso, adesso il presidente Carraro deve convocare il Consiglio della Figc. Quando? Subito, domani (oggi per chi legge ndr). Non vedo il motivo di aspettare. Le Leghe devono stilare i calendari, più tempo passa e peggio è».
Ma alla Figc c’era qualche problema di ordine pratico. Il primo: ripescare in giro per il mondo i 29 consiglieri entro oggi e vicino a Ferragosto. Alla fine si è anticipato di qualche giorno (la data più probabile era quella del 19) ma comunque a ridosso della convocazione del tribunale civile. Un pò troppo a ridosso, in verità, basti pensare che l’appuntamento con il giudice Vigotti è fissato alle ore 10 e 30, mentre alle 14 comincerà il Collegio Federale e alle 18 e 30 (diretta su Canale 5) verranno estratti gli accoppiamenti. Difficilmente a quell’ora il dibattimento sarà già chiuso e l’ultima speranza del Genoa è che i calendari vengano stilati con una x per lasciare posto al Grifone. Non sembra questo però l’orientamento della Federazione e nemmeno della Lega di serie C. La notizia della sentenza del Tar del Lazio ovviamente cambia le carte in tavola ma i legali rossoblù non dermodono: «Lo considero un espediente - spiega l’avvocato Alfredo Biondi - non ho capito fino a che punto coordinato con la Figc, mi auguro non lo sia; e comunque non porterà a nulla. Però la decisione del Tar mi è sembrata un’azzardo».
Biondi è intervenuto anche sul giudizio di merito che si legge nell’ordinanza del Tar che ha tolto ogni girisdizione al tribunale civile di Genova: «Qui - prosegue Biondi- si confonde il diritto civile con quello amministrativo, il Tar non può entrare in merito alle questioni di diritto civile, che sono di pertinenza, appunto, del tribunale civile». Che cosa succederà secondo Biondi? «Nulla, la Figc non può permettersi di non adempiere l'ordinanza del magistrato. Se vorrà fare i calendari prima della decisone del giudice, dovrà farli con gli asterischi». Ecco, quindi, che vengono tirate in ballo le x ma per la Figc la decisione che fa fede è prima quella della Disciplinare poi quella della Caf. Cioè, allo stesso modo, la serie C con tre punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato».
Secondo Franco Coppi invece «La decisione del Tar del Lazio apre, a mio giudizio, un grave conflitto con la giustizia ordinaria». Ultimo passaggio: tutti davanti alla Cassazione. Quando? Non si sa. Il giudice Vigotti adesso potrebbe decidere o di non aver girisdizione o di procedere per la propria strada dando ragione al Genoa. Ma per Lega e Federazione potrebbe comunque essere troppo tardi.