Mazzi di fiori e messaggi sul luogo dei delitti

Tre mazzi di fiori e alcuni messaggi: così il quartiere Sarpi-Canonica ha ricordato i due cinesi di 19 e 20 anni uccisi l’altro pomeriggio, dopo una sparatoria avvenuta in via Messina che ha portato nuovamente tensione e violenza nella Chinatown milanese. Davanti al portone, al civico 6, proprio dove fino alle 21, per quasi quattro ore, sono rimasti stesi i cadaveri dei due giovani, sono stati messi tre mazzi di fiori: due con biglietti scritti in italiano con diversi messaggi come: «Poveri ragazzi» e «Come si fa a morire a 18 anni?».
La via, una traversa di Paolo Sarpi, ieri pomeriggio era più frequentata del solito: a decine i giovani cinesi passavano davanti al portone dove i ragazzi sono stati uccisi dagli assassini con un colpo a bruciapelo.
Molti anche i residenti italiani in via Messina, fermatisi davanti ai segni di gesso fatti dai carabinieri durante i rilievi che indicano il punto dove sono stati esplosi i 15 colpi calibro 7.65.