McCain, in garanzia la polizza sulla vita

Washington. Lo scorso novembre John McCain, il candidato alla nomination repubblicana ormai favorito, era così squattrinato da dover stipulare una assicurazione sulla vita come garanzia collaterale per una banca alla quale aveva chiesto una linea di credito di tre milioni di dollari. Chi ora insegue disperatamente è invece il suo rivale, pronto a imbarcarsi in un bombardamento di spot Tv in vista del «supermartedì» 5 febbraio. Pescherà ancora dai suoi fondi privati, avendo già speso tutti i 54 milioni di contributi dei suoi sostenitori.