McCain trionfa, ma Romney resiste

John McCain ha consolidato nel Super Martedì elettorale americano il ruolo di favorito tra i repubblicani conquistando nove Stati. Mitt Romney però non si arrende vince in sei stati mentre Huckabee ne prende cinque

Washington - Una notte di trionfo in America per John McCain, che ha consolidato nel Super Martedì elettorale il ruolo di favorito tra i repubblicani e forse chiuso la gara con la vittoria del premio più ambito: la California. I risultati parziali indicano per il senatore dell' Arizona un bottino di nove stati, tra cui il più grande e popoloso degli Usa. Sei sono andati a Mitt Romney e cinque a Mike Huckabee.

McCain: "Sono il frontrunner" "Questa notte ha confermato che sono il frontrunner del partito repubblicano, e la cosa non mi dispiace neanche un po'", ha detto McCain, parlando ai sostenitori a Phoenix, in Arizona, poco prima che i network Tv lo indicassero come il vincitore in California. Il senatore ha avuto parole di particolare elogio per Huckabee "per una campagna ben condotta", facendo crescere le voci di un possibile futuro 'ticket' presidenziale. Complimenti meno entusiasti invece per Romney, con il quale la battaglia è stata dura.

Remney: "Vado avanti" "Una cosa deve essere chiara: questa campagna andrà avanti", ha detto Romney a Boston. "Non è finita stanotte - ha aggiunto - proseguiremo la nostra battaglia". Huckabee ha promesso a sua volta di andare avanti. Il senatore dell'Arizona si è aggiudicato la vittoria in California, New Jersey, Connecticut, Illinois, Delaware, New York, Oklahoma, Missouri e nel proprio stato. Anche Romney ha vinto in casa, in Massachusetts dove è stato governatore e nello Utah, dove la stragrande maggioranza degli abitanti sono mormoni come lui, aggiungendo poi North Dakota, Montana, Minnesota e Colorado. Quanto a Huckabee, si è rivelato più forte del previsto nel Sud, mettendo a segno affermazioni in Alabama, West Virginia, Georgia, Tennessee e nel suo Arkansas. Alcuni degli stati assegnati a Huckabee bruciano in modo particolare a Romney, la cui strategia prevedeva di mettere a segno vittorie nel sud, contando sul proprio messaggio conservatore. Gli strateghi di Romney hanno investito molto anche negli stati del West, e le speranze finali dell'ex governatore di non uscire dal Super Martedì come il grande sconfitto si sono ben presto appuntate sulla California, per restare poi deluse. A differenza però di altri stati che per i repubblicani vengono assegnati con il meccanismo del 'chi vince prende tutto', la California prevede una distribuzione dei delegati di tipo proporzionale e parte del premio andrà quindi anche a Romney e Huckabee.

Il patto McCain-Huckabee Romney ha dato segni d'irritazione, con comunicati stampa e dichiarazioni dei suoi collaboratori, per quello che è apparso un patto sotterraneo tra McCain e Huckabee per farlo perdere in West Virginia, dove si è votato in una convention gestita solo da esponenti del partito repubblicano. Alla seconda votazione, McCain ha dato ordine ai suoi uomini di appoggiare Huckabee - secondo quanto hanno raccontato alle Tv americane gli stessi sostenitori del senatore dell'Arizona - e Huckabee si è così aggiudicato la vittoria.