McConnell, il nuovo zar dell'intelligence collaborò con Bush padre

Con la scelta di Mike McConnell come nuovo direttore della National Intelligence, il presidente Bush si è rivolto a un esperto dei servizi segreti la cui carriera si è formata durante l'amministrazione di suo padre, l'ex presidente George H.W. Bush. Così come il generale Michael Hayden, attuale direttore della Cia, McConnell ha lavorato come direttore della National Security Agency (Nsa). «Il clan si sta riunendo» ha commentato l'ammiraglio in pensione Bobby Inman, lui stesso ex direttore dell'Nsa e un promotore di McConnell all'inizio della sua carriera. Durante la prima invasione in Irak, McConnell divenne noto all'opinione pubblica come responsabile dell'intelligence per il Capo di Stato Maggiore, all'epoca guidato dal generale Colin Powell. In quella posizione fornì resoconti quotidiani non solo a Powell, ma anche al vice presidente Dick Cheney, all'epoca segretario alla Difesa. In questo periodo divenne anche un volto televisivo familiare, spiegando ai giornalisti i movimenti delle truppe e gli attacchi aerei. Ma con la nomina a direttore dell'Nsa, quest'uomo riservato e gentile - come i suoi colleghi lo descrivono - si ritirò nuovamente dietro la sua tradizionale cortina di segretezza.