McQuaid: «Ma adesso nessuno sconto»

Il presidente dell’Uci (la Federazione internazionale del ciclismo), Pat McQuaid, è stato chiarissimo: «Non lasceremo solo Basso. Se lo vorrà, avrà il supporto dell'Uci. Ma una cosa è certa: le regole vanno rispettate, non potranno essere previsti sconti di pena, come indicato dalla Wada. Sono triste perché apprendere che Basso ha praticato o frequentato situazioni illecite, mi sembra veramente uno... spreco di talento. Ma è anche vero che l'eventuale collaborazione con la giustizia del corridore è il segnale che ora sui corridori c'è una pressione forte, e che si deve chiudere un capitolo. E così la cosa migliore è confessare e andare oltre».