Mcy 65’ in acqua a Cannes sulle orme dell’«antenato»

La collezione prende forma. Anzi, sarà in passerella in anteprima al Festival de la Plaisance di Cannes dal 6 settembre. «Su Mcy 65’ - dice Carla Demaria, numero uno di Monte Carlo Yacht (gruppo Beneteau) - ho investito come se fossimo in pieno boom. Scelta difficile ma indispensabile per non restare stritolati dalla severissima selezione che sta arrvando anche nella nautica». Il nuovo mercato del dopo crisi, infatti, ha lanciato da tempo un messaggio inequivocabile: «Sì - aggiunge madame Carla - Torna in primo piano la qualilità, e quindi l’eccellenza assoluta. Del resto questi sono i valori dei grandi costruttori, dei grandi gruppi».
Analisi, rapida, sintetica, incisiva: «Sa che cosa penso? Penso che i mercati emergenti non siano la panacea per tutti. Forse bisognerebbe, ma il prezzo è alto, pensare globale e agire locale...».
E veniamo al nuovo prodotto, Mcy 65’, secondogenito di Carla Demaria. Il primo, forte di sette premi già al debutto che un anno fa fecero di Mcy 76’ la «barca dell’anno», è già considerato il capostipite di una preziosa collezione. Il nuovo modello, quindi, nasce già con la «camicia», confermando concept e punti di forza di Mcy 76’. La ricerca estetica, condotta da due superstar del design, Nuvolari & Lenard, assicura alla barca uno stile senza tempo, subito riconoscibile e conferisce allo yacht un’allure estremamente navale. Elementi classici vengono sapientemente reinterpretati in chiave moderna. Il risultato è un design all’avanguardia ma non estremo, rassicurante e al tempo stesso fortemente innovativo. «Ora possiamo dirlo - aggiunge Carla Demaria - è lo stile del brand Monte Carlo Yachts. Emerge nella linea complessiva della barca così come nei suoi dettagli. Nel profilo, ad esempio, così caratteristico grazie alla prua alta e svasata, senza pulpito. Ma anche negli oblò: un segno originale, quasi una griffe, che nasce dalla reinterpretazione del classico occhio di bue».
Eleganza e funzionalità si incontrano, proprio come le soluzioni di design e quelle tecniche. E sotto questo punto di vista, il nuovo modello conferma tutti gli elementi di appeal introdotti la stagione scorsa da Mcy 76’. In 20 metri di lunghezza si ha l’impressione di essere a bordo di un megayacht. Impressione confermata anche negli spazi interni.
Il cantiere, come per il 76’, ha adottato un processo di costruzione innovativo e complesso, che consente di raggiungere standard qualitativi di eccellenza, perché le tolleranze di assemblaggio sono contenute nell’ordine del millimetro. Lo strapotere tecnologico della corazzata Beneteau - leader mondiale nelle imbarcazioni da diporto - fa parte del Dna di Monte Carlo Yachts proprio come l’attenzione al design e alla cura estetica.
Per la propulsione è stata scelta la nuova generazione di motori Man V8 1000 Hp, che assicurano una velocità di crociera a medio carico di 27 nodi e massima di 31.