«Per me basterebbe una seria circolare»

«Il compito primario del Coni è quello di sensibilizzare l’interlocutore scuola all’ esigenza di una pratica sportiva. Tutto parte dal centro per arrivare alle direzioni regionali che hanno l’impegno di di penetrare nel territorio. Ma fra sport e scuola è sempre stato un matrimonio più volte annunciato e mai celebrato. In passato e ancora oggi, organizziamo convegni per educatori, maestri e dirigenti sportivi, che radunano diversi operatori, l’ultimo in Cattolica ha ricevuto l’attenzione di oltre 400 addetti ai lavori. Lo scopo è arrivare all’attività sportiva partendo dal gioco. Ma da tempo si avverte la necessità di un insegnante di educazione fisica nelle scuole, partendo naturalmente dalle scuole primarie. In Italia siamo sempre capaci di complicarci le cose, ritengo che sarebbe sufficiente una seria circolare ministeriale».