Il mea culpa di Collina: "Arbitri, giornata difficile"

Il designatore: "Dopo due week end molto buoni in questa giornata ci sono stati errori. Ne parlerò appena possibile". Poi promuove Platini: "Bene il quarto giudice dietro la porta"

Roma - Troppi errori degli arbitri. Pierluigi Collina, designatore dei fischietti, è costretto al mea culpa in pubblico: "Dopo due week end molto buoni in questa giornata c’è stato qualche problema. Ne parlerò con gli arbitri appena possibile". Il designatore ammette le difficoltà incontrate dalgi arbitri nella terza giornata di Serie A. Tra gli episodi più contestati c’è il rigore concesso al Genoa contro il Napoli. Tuttavia Collina assolve Paolo Tagliavento. "Il rigore di ieri a Genova è stato smentito dalle immagini televisive della telecamera dietro la porta - ha spiegato il designatore a Gr Parlamento - l’arbitro era a 50 metri perchè si trattava di un rinvio ed era difficile giudicare".

Il quarto arbitro In occasioni come quella di Genova un arbitro collocato dietro la porta potrebbe aiutare. Collina è favorevole a questa possibilità. "Io sono aperto a tutte le sperimentazioni, come quella che avverrà in questo senso in Panathinaikos-Galatasaray di Europa League. A condurre la sperimentazione sarà proprio un quintetto italiano, avremo delle risposte importanti. L’obiettivo di Platini è quello di estendere l’esperimento anche alla Champions League - ha affermato l’ex fischietto. In questo inizio di campionato agli arbitri è stata data la direttiva di lasciare correre di più il gioco. Su questo aspetto c’è grande condivisione - è il commento positivo di Collina - fischiare meno falli è uno strumento per cercare di rendere più fluida la partita. Questo non significa che spinte, trattenute e interventi fallosi non vadano fischiati. In determinate situazioni però, l’arbitro interveniva solo perché vedeva il giocatore cadere, perché era più facile. Ora l’arbitro deve avere anche il coraggio di non fischiare in certe occasioni".