Mea culpa democratico Franco: «I dirigenti maschi non vogliono far eleggere noi donne a Strasburgo»

A forza di puntare il dito sulle «veline» altrui, in casa Pd si sono accorti che a Bruxelles loro potrebbero non far eleggere né veline, né professoresse, né scrittrici: «Il Pd rischia di non portare donne al Parlamento europeo - denuncia sull’ «Unità» ed «Europa» Vittoria Franco, senatrice responsabile Pari opportunità -. Abbiamo candidato il 40% di donne, ma per essere eletti servono migliaia di preferenze». Insomma, tante signore in lista, ma nessuno che si spenda in prima linea per far sì che vengano votate: «Almeno una indicazione deve andare a una donna - continua Franco -, invece i candidati hanno paura e stanno facendo una campagna elettorale solo al maschile. Questa corsa può portare a non seguire le regole che ci eravamo dati». Ecco dunque il perché dell’appello a mezzo stampa sui quotidiani di partito: «Dirigenti maschi, non assumetevi la responsabilità di escludere le donne: ne va della dignità del Pd e della sua possibilità di espandersi».