Al Meazza tutti in piedi per salutare Wojtyla

Uno stadio tutto per lui, per papa Wojtyla. È accaduto tante volte, nella sua formidabile carriera, durante i raduni in giro per il mondo. Per la prima volta, invece, è accaduto che uno stadio di calcio gli abbia tributato un applauso a scena aperta, spontaneo e per niente preparato, scatenato dalle semplici immagini, finite sullo schermo gigante, della cerimonia di Roma. È accaduto domenica pomeriggio a San Siro, nell'attesa di Milan-Bologna, la sfida quasi decisiva per lo scudetto rossonero. Stadio tutto esaurito e sulle immagini proiettate dallo schermo gigante è partito prima un timido applauso che è diventato poi un piccolo uragano, con la stragrande maggioranza degli spettatori scattati in piedi ad applaudire in modo ritmato e convinto. Ne è venuta fuori una scena molto toccante, inedita per il calcio italiano. Già perchè pure in occasioni tragiche, come il minuto di raccoglimento per le tante vittime in Afghanistan, il popolo degli stadi è stato capace di dividersi. Wojtyla è riuscito a unirli, un mistero spiegabilissimo con la personalità del papa beato e presto santo. Contemporaneamente, sul sito rossonero Adriano Galliani ha fatto pubblicare le frasi rivolte dal pontefice polacco al Milan in occasione della visita in Vaticano della squadra rossonera accompagnata dal presidente Silvio Berlusconi.