Meccanica, Italia seconda solo a Germania

da Milano

Non solo moda e design: l’industria meccanica si conferma a pieno titolo un pilastro portante del made in Italy. Anzi, nel 2007 il fatturato del settore è aumentato raggiungendo un livello storico. La quota di mercato italiana sull’intero comparto europeo della meccanica, infatti, «è pari a ben il 21%, seconda solo al colosso Germania e doppia rispetto alla Francia».
Così il presidente della Federazione delle Associazioni nazionali dell’industria meccanica (Anima), Vittorio Leoni, commenta il rapporto di Orgalime, l’associazione europea delle imprese metalmeccaniche. La ricerca considera positivamente i risultati del 2007, con un aumento nel volume di produzione complessivo di circa il 5,8% nell’Europa a 27. In particolare, nel 2007 in Italia si è registrato un aumento nel volume di produzione pari al 3% con una quota export del 10% sul fatturato totale. E il 2008? «I primi dati rilevati sono meno negativi di quanto prospettato - replica Leoni -. Nonostante la difficile congiuntura il settore si dimostra vitale. In questi anni le performance della meccanica italiana hanno raggiunto dei picchi importanti nelle esportazioni e mantenuto costante l’occupazione».
E aggiunge: «Sono convinto che la meccanica italiana possa rappresentare uno dei punti chiave per sostenere il rilancio dell’economia nazionale». Intanto, gli imprenditori mantengono un atteggiamento di prudente attesa, mentre l’export continua a rappresentare una voce particolarmente positiva.