Medaglia di legno agli sciabolatori Oggi le fiorettiste

Non ci resta che sperare nelle ragazze del fioretto: Vezzali e Di Francisca davanti a tutte. E in aggiunta gli uomini della spada con il campione del mondo Pizzo. L’Europeo della scherma, a Legnano, sta volgendo alla debacle: ancora zero medaglie, quasi da non credere. Saranno pure europei, conteranno meno delle Olimpiadi, ma sono stati organizzati in Italia: per godere anche di qualche successo. Pure ieri speranze deluse, ma stavolta la squadra maschile della sciabola ha provato a giocarsi una medaglia. È finita con la medaglia di legno per Occhiuzzi, Pastore, Samele e Murolo. La Germania di Wagner, Limbach, Hartung e Szabo ha conquistato il bronzo con un assalto all’ultimo punto. La grande rimonta di Occhiuzzi nell'ultimo assalto contro Hartung (11-5 il parziale per l'azzurro) è stata vana. Ed è finita 45-43. Gli azzurri erano partiti benissimo, con il 5-4 di Pastore ad Hartug e poi due 5-0 consecutivi, di Occhiuzzi a Wagner e di Samele al plurimedagliato mondiale Limbach. Infine i contro-break subiti, al quarto turno, da Pastore contro Wagner (5-8), da Samele contro Hartung (4-13) e da Occhiuzzi con Limbach (1-5). L'Italia era senza Tarantino e Montano: non poco. Finale ai russi: 45-42 alla Romania. Invece il quartetto della spada femminile (Navarria, Del Carretto, Moellhausen e Fiamingo)si è fermato ai quarti contro l’Ucraina (42-41). Titolo all’Estonia.