Media Partners dilaga Arbitri sotto accusa

Continua con immutato successo l’Adidas Cup di calcio a 7 che ogni giovedì sera richiama sui campi in erba sintetica del centro Masseroni Marchese, centinaia di tifosi ammalati del bel calcio che fu. Purtroppo, come ogni grande competizione che si rispetti, incominciano ad affiorare le prime magagne che hanno come protagonista, guarda caso, la classe arbitrale. E, a farne le spese è stata proprio la squadra del Giornale che, nel match clou contro Radiorama dei big Eros Ramazzotti e Leonardo (entrambi assenti però), ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte a un arbitraggio tecnicamente inadeguato e parziale. Un 4-3 finale che grida vendetta e che non rappresenta lo specchio dell’andamento della gara perché di fronte alla tripletta di Savi (due reti però su punizione) e al gol di Monguzzi, i gialli del presidente Paolo Berlusconi si sono opposti con le marcature di Billy Berlusconi, Lastella e Lupone, ma soprattutto con un dominio territoriale del gioco, tutto il secondo tempo nella metà campo avversaria e due occasioni colossali sprecate da Berlusconi junior. Se poi ci mettiamo anche l’arbitraggio che, nel momento decisivo, ha penalizzato i gialli di via Negri con le assurde espulsioni di Lupone e Gelosi (finora il Giornale capeggiava la coppa Disciplina con appena tre ammonizioni), allora i conti tornano e il parallelismo col Milan di Carlo Ancelotti bersagliato in serie A dai fischi stonati delle ex giacchette nere, va di pari passo con quelli sfacciatamente favorevoli che altre squadre, Radiorama in particolare, si portano in dote.
Questa decima giornata ha visto la grande sorpresa dello Studio Izzi che ha battuto 8-5 i Citizens of Humanity con doppiette di Filippo Galli, Albore, Maggioni e gol di Dattilo e Daniele Massaro. Prosegue senza intoppi la marcia della corazzata Epicas: 4-2 a Sky, con doppiette di Chicco Evani e di Iacopo Tedeschi, figlio dell’attore Corrado. Anche senza Franco Baresi i favoriti hanno dato spettacolo, grazie alla sapiente regia di Mauro Tavola. A fatica l’Atahotels batte Il Maestro di casa grazie alle doppiette di Paolo Ligresti e Stroppa, mentre Movitalia s’impone 8-5 su Banca Mediolanum. La valanga Media Partners s’è invece abbattuta su Impossible is nothing: 13-4, con tripletta di Lombardo, doppiette Crippa e Franceschetti. I ragazzi di Andrea Locatelli sono, con Radiorama, i più accreditati rivali di Epicas per il successo finale. Salvo che a decidere siano i fischi sbagliati, come capitato giovedì al Giornale.