Media sotto pressione

La migliorata intonazione delle Borse estere ha avuto ieri scarso impatto a Piazza Affari, coinvolta nelle erratiche quotazioni di Alitalia, nella situazione ingarbugliata del gruppo Tronchetti Provera, nonché nello sprint di Fiat, a oltre quota 12 euro. Gli indici ufficiali migliorano intorno allo 0,1%, mentre l’attività stagna nuovamente, con 4,2 miliardi di controvalore. La performance del titolo Fiat (più 3%) ha consentito al titolo del Lingotto di recuperare i livelli del luglio 2002. Nel comparto telefonico hanno maggiormente sofferto le holding Pirelli e Camfin, in calo di quasi il 5%. In positivo Seat, mentre Alitalia, che ha visto passare di mano l’8% del capitale, è arretrata di un altro 10%. Nel settore media ha perso quota Ti Media (meno 2,53%), anche se le vendite hanno interessato soprattutto Mediaset (meno 4,68%) che martedì ha presentato conti in calo. Sotto pressione Rcs (meno 2,75%), insieme a L’Espresso (meno 0,51% ). Stabile invece Mondadori (più 0,08%). In netta controtendenza Seat Pagine Gialle (più 2,69%). Ancora pochi i segnali provenienti dal settore assicurativo, dove si attendono novità nel gruppo Generali, con Alleanza in recupero dello 0,7%. Tra le utility, Acea è in calo di quasi il 4 per cento.