Media World punta in Italia ai 2 miliardi

da Milano

Media World, in Italia la più importante catena specializzata in elettronica di consumo ed elettrodomestici, ha registrato nel 2005 risultati controtendenza rispetto al mercato. Come riferisce l’amministratore delegato della controllata italiana, Pierluigi Bernasconi, il fatturato è stato di 1.612 milioni al netto dell’Iva, sui 13 miliardi di fatturato dell’intero gruppo, presente in 12 Paesi europei. La crescita in Italia è stata del 12% in valori assoluti, del 3% a parità di rete: l’elettronica di consumo nel suo complesso ha subito una flessione dell’1%. Media World lo scorso anno ha aperto 8 nuovi punti vendita, portando a 65 la rete italiana. Il margine operativo netto è stato di 37 milioni; l’obbiettivo per quest’anno è di raggiungere i 2 miliardi di fatturato. Media World è nata nel 1978 in Germania (tuttora il primo mercato, segue l’Italia); non è quotata, ma è quotato in Borsa il colosso della distribuzione Metro, a cui dal 1986 appartiene la maggioranza di Media World, mentre quote di minoranza e la gestione sono ancora nelle mani di due dei tre fondatori, Stiefel e Kellerhalls. Il gruppo è primo in Italia nel suo settore: segue Unieuro, che ha ricavi per 860 milioni con una rete di circa 200 punti vendita. Media World ha 9mila referenze nell’hardware, 350 fornitori, una rotazione di magazzino di 5-6 volte all’anno. La società è anche prima delle vendite online: 32 milioni nel 2005, più 20%.