Mediaset compra Endemol. Il premier: fatto positivo. Cappon: ora la Rai rifletta

Il gruppo di Cologno Monzese acquista dagli spagnoli di Telefonica la società che produce format e programmi tv. Il Biscione ha acquistato il 75% della società del Grande fratello per 2,629 miliardi di euro. <strong><a href="/a.pic1?ID=177872">Cappon: &quot;La Rai dovrà fare un'attenta riflessione&quot;</a></strong>. <a href="/a.pic1?ID=177873"><strong><font color="#ff6600">Gentiloni: &quot;È un successo&quot;</font></strong></a>. Prodi: &quot;Non è in discussione l'autonomia della Rai&quot;. <a href="/a.pic1?ID=177882"><strong>Un colosso della produzione</strong></a>

Milano - Mediaset ha firmato l’accordo per l’acquisto del 75% di Endemol per 2,629 miliardi di euro dagli spagnoli di Telefonica. Il gruppo di Cologno Monzese acquista dagli spagnoli di Telefonica la società che produce format e programmi televisivi. Il Biscione ha acquistato il 75% della società del Grande fratello.

Comunicato ufficiale Mediacinco Cartera SL (gruppo Mediaset), Cyrte Fund II (John De Mol) e GS Capital Partners VI, L.P., hanno firmato un accordo con Telefonica per l'cquisto del 99,7% di Endemol Investment Holding che detiene il 75% della società operativa quotata Endemol NV. L'perazione perfezionata oggi prevede un corrispettivo a Telefonica di 2,629 milioni di euro che include la valorizzazione delle attività e delle passività comprese nel perimetro oggetto della transazione. L'ammontare esprime una valutazione implicita della società quotata (Endemol NV) di 25 euro per azione, inclusi i dividendi (0,45 euro per azione). L'accordo, si legge in una nota, prevede l'impegno da parte degli acquirenti a lanciare, appena possibile, un'Opa sul rimanente 25% del capitale sociale di Endemol NV a un prezzo pari ad almeno 25 euro per azione, inclusi i dividendi. Sulla base della struttura finanziaria dell'operazione, Mediaset e Telecinco investiranno complessivamente fino a un massimo di circa 486 milioni di euro attraverso il veicolo Mediacinco Cartera SL controllato rispettivamente al 25% e al 75% dai due soci. L'operazione è condizionata all'ottenimento delle necessarie approvazioni delle autorità competenti. Gli acquirenti sono stati assistiti nell'operazione da Mediobanca e Goldman Sachs International.

Prodi: "Non è in discussione l'autonomia della Rai" L’acquisto da parte di Mediaset di quote di Endemol "non mette in discussione l’autonomia della Rai ma sicuramente rafforza un concorrente della Rai". Così, da Praga, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, commenta la notizia che Telefonica ha stretto un accordo per vendere il 75% delle quote di Endemol ad un consorzio composto anche da Mediaset.

Piersivlio Berlusconi: "Per noi acquisto strategico" «Oggi è il primo giorno di una nuova fase di Mediaset, una fase di respiro più internazionale e più orientata allo sviluppo dei contenuti su tutte le piattaforme». Lo dice Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, commentando l’operazione Endemol. «L’acquisizione di un leader internazionale come Endemol, avvenuta oltretutto insieme a partner di grande valore - aggiunge - costituisce un fatto di importanza strategica per il nostro Gruppo. E credo sia un buon segnale anche per l’Italia: si inverte una tendenza che ha visto spesso cedere all’estero pezzi importanti della nostra industria. Siamo inoltre molto soddisfatti di esserci confrontati con successo con contendenti mondiali di primaria importanza». Spiega Berlusconi: «Abbiamo infine la certezza di aver effettuato un investimento equo in termini di prezzo e destinato a creare valore sia per Endemol sia per Mediaset e Telecinco, grazie all’integrazione dei rispettivi know how e alla forza del management. Endemol continuerà a sviluppare idee e produrre contenuti per tutto il mercato televisivo italiano e internazionale, in piena autonomia e indipendenza, con una logica di massima creazione di valore. Sul mercato domestico, Mediaset continuerà a produrre internamente a pieno regime e ad acquisire i diritti necessari - conclude - da tutti i produttori indipendenti».