Mediaset, in crescita utili e ricavi

Salgono nel primo trimestre gli introiti pubblicitari. Buy back fino al 10% del capitale

Maddalena Camera

da Milano

Mediaset punta sui nuovi media: il digitale terrestre e la tv via telefono cellulare. E se per il nuovo standard di trasmissione che dovrebbe sostituire quello analogico entro il 2010 Mediaset, grazie alle partite del campionato di calcio vendute a 5 euro a incontro, ha già piazzato 1,9 milioni carte ricaricabili e 2,1 milioni di ricariche (per un valore di 80 milioni di euro), sulla tv via cellulare ha investito 230 milioni. Lo ha spiegato nel corso di una conference call con gli analisti il vicepresidente del gruppo Pier Silvio Berlusconi specificando che «già oggi con i contratti in essere questa cifra è coperta. Inoltre entro la fine del 2006 la tecnologia Dvbh (lo standard impiegato per la diffusione della tv sul telefonino, ndr) sarà disponibile sul 75% del territorio italiano» - ha detto il vicepresidente. Pier Silvio Berlusconi ha anche specificato che la società sta chiudendo contratti fino al 2009 con Roma, Lazio e Milan che si aggiungono a quelli di Juventus e Inter per la trasmissione delle partite di calcio su diverse piattaforme. Quanto ai risultati di gruppo la società televisiva ha chiuso il 2005 con un utile netto in crescita del 9,8% a 603,4 milioni euro, in linea con le attese degli analisti. La società proporrà un dividendo di 0,43 euro per azione in crescita del 13% rispetto ai 0,38 euro distribuiti l’anno scorso. I ricavi sono ammontati a 3,6 miliardi (+7,5%). Per il 2006 Mediaset si aspetta un «ulteriore miglioramento» del risultato operativo e della generazione di cassa. La raccolta di Publitalia nel primo trimestre è già salita del 2-3% anche se l’amministratore delegato di Mediaset Giuliano Adreani non si sbilancia. «È difficile fare previsioni per fine anno. Penso però che sia possibile far meglio: nel primo trimestre siamo migliorati nonostante il mercato sia piuttosto difficile». Il 2005 si è chiuso con ricavi pubblicitari in crescita del 3% per Publitalia e del 15,7% per Publiespana, la concessionaria di Telecinco. Quanto allo share, in prima serata le reti Mediaset hanno totalizzato ascolti pari al 42,8% in crescita dello 0,5% rispetto al 2004.
Il presidente Fedele Confalonieri ha invece cercato di stemperare i toni per quanto riguarda il rischio politico alla vigilia delle elezioni. «Interventi penalizzanti verso la nostra azienda - ha detto Confalonieri - sarebbero in realtà rivolti verso il mercato e andrebbero a creare danni a un’impresa sana e competitiva».
Il consiglio di amministrazione infine proporrà ai soci il rinnovo della delega per l'acquisto di azioni proprie fino a raggiungere un massimo del 10% del capitale. Ieri il titolo in Borsa ha perso l’1,35%.